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«Ci abbiamo messo testa e cuore poi abbiamo perso la calma»

«Ci abbiamo messo testa e cuore poi abbiamo perso la calma»

Il coach Max Menetti fa buon viso a cattivo gioco: «Abbiamo giocato una gara strepitosa per 40’» E scherza sul play Andrea Cinciarini: «Se fossi stato un avversario anche io lo avrei assediato così»

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LA NOSTRA INVIATA A SASSARI. Fa buon viso a cattivo gioco, Max Menetti. L’allenatore della Grissin Bon si mostra calmo nonostante il ko rimediato dai suoi al pala Serradimigni.

«Abbiamo giocato una gara strepitosa per 40’ e non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi», si giustifica il coach reggiano.

«Abbiamo giocato con cuore e raziocinio – aggiunge – e, purtroppo, abbiamo perso lucidità nel finale quando sono usciti per falli Cinciarini e Lavrinovic. Anzi, mi correggo. Non abbiamo perso lucidità, ma la calma quando ci siamo accorti che la gara ci stava sfuggendo di mano. Voglio fare comunque i miei complimenti a Sassari, che ha avuto il merito di crederci fino in fondo, ma noi crediamo di aver dato un bel segnale alla serie. Ci riproveremo fra 48 ore».

Ha insistito a lungo, l’allenatore biancorosso, con la zona mettendo in difficoltà la Dinamo. «Siamo andati bene – non si nasconde, Menetti – peccato davvero per un paio di possessi decisivi. Peccato perché in un paio di occasioni non siamo stati bravi a scegliere chi marcare e Sassari ci ha subito punito. Purtroppo per noi questa gara 3 l’ha vinta la Dinamo. Noi però stasera usciamo da qui con la consapevolezza che possiamo far bene grazie al nostro cuore e al nostro carattere. La nostra forza è giocare con coraggio e mi dà tranquillità vedere i ragazzi così concentrati e aggressivi». Una delle chiavi del match è stata la difesa sul capitano reggiano Andrea Cinciarini, mai a riposo durante il match, e assediato per i 39’ giocati prima di uscire di scena per falli.

«Fossi nei nostri avversari, anche io assedierei così Cinciarini – trova la forza di sorridere, il coach –. Nei nostri piani c’era di dargli qualche cambio, ma poi per non spezzare il ritmo non è stato possibile».

Il tormentone Diener entra anche nella sala stampa dell’impianto sassarese, dove ManDrake ha fatto grandi cose in campionato. Gli ultimi esami hanno evidenziato un miglioramento delle condizioni della guardia americana alle prese con una lesione muscolare a un gluteo. «Non so dire se e quando Diener potrà tornare – spiega il tecnico reggiano –. Mi viene soltanto detto quando i giocatori sono pronti per tornare. Sta provando a lavorare e vedremo come si evolverà la situazione». (l.p.)

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