Gazzetta di Reggio

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La Grissin Bon getta via il 3-0

di Linda Pigozzi
La Grissin Bon getta via il 3-0

Sul +13 e a un passo dall’impresa, subisce la rimonta di... Logan: Sassari vince 80-77

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INVIATA A SASSARI. Perde una gara 3 incredibile, la Grissin Bon. Scivolata sotto nella prima parte della sfida in terra sarda, recupera alla grande e ormai lanciata sul +13 subisce il recupero della Dinamo, trascinata da un Logan che ha occhi da demonio e mani da angelo. Sul finale, quando ormai è bagarre, con Cinciarini e Lavrinovic fuori per falli, si tenta pure il disperato recupero sui sardi che, invece, affondano il traghetto che trasportava lo scudetto verso Reggio. Ora con la serie sul 2 a 1 bisognerà spegnere di nuovo le luci della Dinamo nella gara 4 di domani sera, sempre al palaSerradimigni, destinata a questo punto a svoltare la serie.

Conferma il quintetto, Max Menetti, con Chikoko, Polonara, Silins, Kaukenas e Cinciarini.Un niente al via e Cinciarini va già a canestro. Reggio però pasticcia e Dyson e Logan mettono a ruota 5 punti. La Grissin Bon s’invola più volte in contropiede per il 5-11 al 3’. Aggiusta la difesa, la Dinamo, e recupera tre palloni con Lawal e mette insieme un controbreak da 7 a 2.

Per fermare l’onda sassarese, Menetti punta su Lavrinovic e, di nuovo, sulla zonaccia 3-2. Tenuta a galla dalla tripla di Polonara, Reggio subisce però tutta l’aggressiva voglia di riscatto dei sardi. Ci pensa Della Valle dai 6.75 a fare da zavorra ai lanciatissimi uomini di Sacchetti. All’ultimo minuto, i biancorossi che continuano a perdere palle su palle (10 in totale) arrivano sul -6 e con Lavrinovic che ha già accumulato tre falli. La zampata del capitano Cinciarini, cui fa seguito il cesto di Sosa, porta a chiudere il primo quarto a 26-22.

Il trend positivo dei sardi prosegue anche all’inizio del secondo periodo. Che Menetti sceglie di giocare con Cervi. Zona press e mani roventi dei suoi esterni e la Dinamo mette insieme un break di 5 punti per il 31 a 22 suggellato dalla tripla di Logan. Con una giocata di classe, Kaukenas ci mette una pezza. Fa però troppo poco la difesa reggiana per pensare di mettere un freno agli indemoniati sardi (Sosa su tutti).

Al 4', Sassari veleggia sul +11, complice il gran lavoro difensivo delle guardie Sosa e Dyson e, ancora di prepotenza, Kaukenas mette a segno un centro dai 5 metri. Ritrova fiducia, la Grissin Bon. Che con il canestro di Cinciarini, assediato come non mai, si riporta a -7, prima che Lawal segni in appoggio un canestro stellare.

Da lì il nuovo strappo dei locali. A meno di 3’ all’intervallo, Reggio piange sul -12 (41-29). Non perdendo la testa e cambiando strategia in corsa (dentro Chikoko, bravo a farsi sentire tanto in attacco quanto in difesa), la Grissin Bon recupera: -6 all’intervallo (43-37).

Due buone difese e la tripla di Della Valle: si apre nel migliore dei modi la ripresa per la Pallacanestro Reggiana che, dopo neppure 2’, è di nuovo sul -3. Ancora la guardia reggiana la mette dai 6.75 e impatta (43 pari) fra i mugugni del pubblico. Tornata a difendere fortissimo, Reggio s’è messa in corsia di sorpasso: il gioco da tre di Lavrinovic porta al vantaggio di tre punti. Ancora Della Valle, ancora a segno da tre e quindi Polonara per il 51 a 43 reggiano. Sassari s’è spenta e guarda attonita Lavrinovic giganteggiare in difesa. La zonaccia biancorossa funziona che è un piacere, tanto che Sassari segna solo all’8’ (Sosa), fermando sul 16 a 0 l’imponente break reggiano di un incredibile terzo quarto che si chiude sul 47-56 per Reggio.

Sul vantaggio reggiano di +11, al 1' dell'ultimo quarto, si sfiora pure la rissa e Della Valle e Lawal rimediano un antisportivo a testa. Vola poi anche a +13, la Grissin Bon, prima di subire l’ultimo assalto sardo che con due triple da paura di Logan si avvicinano al -7 (55-62 con 6'30" ancora da giocare). Reggio non perde la testa: Lavrinovic la mette da sotto per il nuovo +9. Logan è indemoniato e la sua bomba, l'ennesima, tiene in corsa Sassari. Replica, l’americano dopo un minuto. E’ il 61-64 che fa tremare Reggio. Polonara allontana la paura, ma ancora Logan - stavolta da due - per il nuovo -3 sassarese. Fa di nuovo piangere Reggio, la tripla di Logan che vale il pareggio (66 pari), cui risponde con freddezza Kaukenas. Gli ultimi 120” si aprono sul fallo (il quinto) che Cinciarini commette su Dyson (2/2), quindi Dyson segna e subisce fallo per il 70-68 per i sardi a 1’23” al gong. Un attimo e viene fischiato un contestabilissimo fallo a Lavrinovic (fuori). Uscendo inveisce contro gli arbitri e rimedia un tecnico che finisce poi alla panchina. Dalla lunetta Sassari si porta sul +4, prima che Dyson metta il canestro che può mettere la parola fine alla sfida. Tenta il tutto per tutto, la truppa reggiana, troppo poco lucida nel concitato finale per mettere le mani sulla gara e l’opzione sullo scudetto.

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