Diener nel motore per tentare l’impresa
La Grissin Bon recupera la guardia per la gara 4 di stasera
INVIATA A SASSARI. Sfuggita gara 3 quando ormai sembrava in pugno, la Grissin Bon riprova a mettere un’opzione sullo scudetto nella quarta gara della finalissima con Sassari (palla a due ore 20.45) sempre al pala Serradimigni. Con una novità importante: il ritorno di Drake Diener che – è certo – sarà in panchina. Sarà sciolto solo all’ultimissimo però il dubbio sul suo utilizzo in campo, ma ieri si coglieva un certo ottimismo nella seduta di allenament che la squadra ha sostenuto al pala Manchia di Alghero, cui ha preso parte il bomber americano. Fermato durante la semifinale con Venezia da un problema muscolare a un gluteo, l’ex Sassari ha fatto passi da gigante negli ultimissimi giorni.
Tanto da rendere reale la possibilità di vederlo in campo qualche minutino in questa gara 4. Al termine della seduta di ieri ManDrake ha svolto lavoro atletico e una sessione di tiro non avvertendo dolori. Le condizioni del giocatore saranno in ogni caso rivalutate prima della partita e solo allora, ottenuto l’ok dei medici, sarà portato in panchina.
«Dal punto di vista medico Drake Diener sta recuperando molto bene – ha sottolineato il dottor Rodolfo Rocchi – Il giocatore è stato trattato con medotiche all’avanguardia che permettono un protocollo di recupero rapido. Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti, frutto di un lavoro importante da parte di tutto lo staff sanitario».
Con o senza Diener, la Grissin Bon tenterà oggi ciò che non le è riuscito giovedì sera: conquistare la terza vittoria della serie e portarsi a Reggio un pezzetto di scudetto. Le armi per espugnar il fortino sardo saranno le solite. Difesa strenua, lotta all’ultimo sangue sotto canestro e la zonaccia 3-2 che tanti grattacapi ha dato alla truppa di Meo Sacchetti in gara 3. Ma si dovrà lavorare forte anche per contenere il numero di palle perse che giovedì son state ben 24.
Di certo, Sassari scenderà in campo con il morale rafforzato dalla vittoria strappata in gara 3. Una sfida che la Grissin Bon s’era ripresa di prepotenza, dopo essere stata sotto a inizio gara, e che poi s’è vista sfuggire nell’ultima parte del quarto decisivo.
Di certo, stasera, Reggio stasera dovrà provare a mettere la museruola a David Logan, l’esterno che ha fatto crollare le certezze dei biancorossi bombardando alla grande. E proprio le sue triple letali hanno abbattuto la Grissin Bon nel finale, strappandole una vittoria che sembrava sicura. E fantastica.
Vietato disperarsi, però. Reggio ha un altro colpo in canna da sparare in Sardegna prima che la serie si sposti di nuovo in via Guasco. E quel colpo sarà bene che vada dritto al cuore dei biancoblù.
Quarantotto ore per recuperare le energie sono pochissime, ma stasera più che mai sarà bene cercare di scendere in campo lucidissimi. Lo dovrà essere il capitano Andrea Cinciarini, giovedì assediato all’inverosimile da avversari che non gli lasciavano neppure il tempo di respirare e che, neanche a dirlo, è una pedina fondamentale nella scacchiera di Max Menetti. Con Mussini in infermeria causa lesione al legamento della caviglia, non sarebbe male poter avere di nuovo in pista Diener almeno per portar palla e regalare qualche minuto di riposo al capitano.
Si spera poi di vedere altri passi in avanti da parte di Vitalis Chikoko, mai così bene in biancorosso come giovedì. Oltre a tanti minuti di qualità da Silins nella (difficilissima) difesa del torello Sanders e a tanto lavoro sporco in area da parte di Riccardo Cervi. Per il resto, per la classe della fantastica coppia lituana Kaukenas-Lavrinovic, non c’è bisogno di esprimere speranza, perché da loro arrivano sempre e solo certezze.
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