«Faremo le cose per bene i tifosi stiano tranquilli»
Lega Pro: la Reggiana è in “stand by” ma il presidente Barilli non si preoccupa Il 25 giugno bisogna onorare le scadenze coi tesserati. «Io non sono in ansia»
REGGIO EMILIA. «Sì, tranquilli, conosco le scadenze e so che per programmare il futuro occorre essere preparati e agire necessariamente tutti insieme».
Già e magari alla svelta, viene da aggiungere. E' comunque tranquillizzante il messaggio che arriva dal presidente granata Alessandro Barilli che cerca di spegnere le preoccupazioni dei tifosi. Anche se sulla scena sembra gravare un velo di incertezze.
«Sì – aggiunge fra lo scherzoso e l'infastidito – so che ogni tanto i giornali mandano segnali per sollecitare il nostro operato. Ma sono temi che conosciamo e che seguiamo costantemente. State certi che faremo tutto il necessario per risolvere ogni dubbio».
Il 25 giugno c'è una scadenza per saldare molti conti. Ci sono le risorse?
«Io sono sereno e vorrei aggiungere che ci sono ancora quattro giorni prima di quella data. Quindi non ho alcuna ansia»
Perché viene puntualmente rinviato l’incontro-confronto con Pietro Vavassori e gli altri soci già parzialmente coinvolti e potenzialmente interessati ad accrescere la loro partecipazione al futuro della società?
«E’ in agenda ma non abbiamo ancora calendarizzato una data, non ci sono riferimenti definiti. Sono persone molto impegnate con il loro lavoro ed occorre che siano tutte in grado di partecipare al dialogo. Penso comunque che nei prossimi giorni riusciremo a discutere di tutti i temi».
Quindi budget ancora da definire ed orientamenti tuttora incerti?
«E' palese che la progettazione del prossimo campionato richiede un accordo di prospettiva, una definizione sia delle linee guida che dei particolari. E' ciò che indubbiamente faremo, ma non so ancora esattamente in quale giorno. Appena sarà fissato sono certo che verrete a saperlo anche voi».
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