Gazzetta di Reggio

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Grissin Bon, festa rinviata

di Linda Pigozzi
Grissin Bon, festa rinviata

La squadra di Menetti arriva a pezzi al terzo overtime e Sassari guadagna Gara 7

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INVIATA A SASSARI. Sono lacrime di dolore quelle che la Grissin Bon versa sul parquet del pala Serradimigni. Esce in lacrime, Reggio, precipitata perfino a -20 e poi risalita fino a conquistarsi l'overtime con una tripla di Silins. Nel supplementare i troppi errori (e forse pure il mancato apporto di Kaukenas fuori per falli) consegnano la vittoria alla Dinamo. Si torna a Reggio sul 2 a 2 e la consapevolezza di aver sprecato non una ma ben due occasioni di mettere le mani sullo scudetto.

CONFERME. Menetti conferma il quintetto con Chikoko, Polonara, Silins, Kaukenas e Cinciarini, mentre Sacchetti punta sulle due torri Lawal e Kadji per fare la voce grossa in area, oltre a Sanders, Dyson e Logan. Forza da tre a inizio gara, la Grissin Bon, mentre di là Kadji è caldissimo e fima il 5 a 0 sardo. Il primo cesto reggiano arriva solo dopo 2' dalla mani di Cinciarini, mentre sotto si soffre parecchio. Tanto che Menetti anticipa il cambio e butta dentro Lavrinovic. Aiutata dagli errori reggiani, Sassari sprinta sul 9 a 2 e Reggio ha ossigeno daPolonair. Dall'arco Dyson e quindi Sanders fanno levitare di nuovo Sassari e, ancora, la classe lituana (oltre a Lavrinovic s'accende pure Kaukenas) consente ai biancorossi di restare in scia. Una magia di Della Valle a poco meno di 2' regala il pareggio (19 pari). In una manciata di secondi, Sassari trova punti pesanti da Brooks e Sanders che le consentono di chiudere il primo quarto avanti (25-21).

DIENER. Punta sul rientrante Diener, il coach Max Menetti che insiste sulla difesa a uomo al contrario di quanto fatto in gara 3. ManDrake che rifiuta tiri in attacco, consente comunque minuti di riposo per Cinciarini. Senza il capitano in campo, l'attacco non gira però come dovrebbe e da tre è il solito pianto. Ne approfittano gli avversari che salgono in alto. Al 5' i sardi veleggiano sul +11 (36-25) e qui Menetti non può far altro che ributtare nella mischia Lavrinovic. La mazzata, film tristemente già visto, la dà però Logan. Galvanizzata, Sassari sale e sale, imboccando poi il tunnel sul 48-36.

SOTTO DI BRUTTO. Polonara riduce a 10 punti il distacco ma Sassari è ormai lanciatissima: il 5 a 0 autografato da Sanders e Dyson fissa il punteggio sul 53-38. Reggio è in ginocchio e guarda Sassari volare sul +20 (58-38). La Dinamo è padrona del campo con percentuali stellari da tre e una difesa aggressiva. Ormai sazia, Sassari si siede e Reggio che non molla mai, trascinata da Cinciarini, infila un 8 a 0 (66-54) che dà speranze.

LA RIMONTA. Rinvigorita, la Grissin Bon risale sino al -12 (68-56) con cui si chiude il terzo quarto. La striscia è aperta e prosegue nell'ultimo periodo. Il -10 (68-58) è figlio del contropiede di Cinciarini. Della Valle fallisce però la tripla del -7. Non si perde d'animo Reggio e un gran canestro di Silins porta al -9 (71-62) al 3'. Una persa pesantissima di Della Valle e Lawal riporta i suoi sul +12. Al 6' Reggio è a -7 (76-69) quando si registra un incredibile errore di Cinciarini lanciato a canestro. Sul ribaltamento di fronte, Kaukenas commette fallo su Sosa che per fortuna riesce a fare uno 0/3 dalla lunetta. Con i piedi sulla linea, Della Valle la mette e si guadagna pure il libero del -6 (78-72) a poco meno di tre minuti. La Dinamo è in tilt davanti alla difesa reggiana. Silins si guadagna un gioco da tre punti, aggiustando pure l'ennesimo flop di Della Valle dalla lunga distanza: è l'esaltante -3 a 1'40" alla fine. Qui Dyson fa sanguinare la difesa reggiana con una tripla da paura. Cinciarini fa un miracolo rubando palla a Lawal, un brivido accompagna il tiro dalla lunga con cui Silins pareggia a 21". Sull'80 pari, l'ultimo tiro è per i sardi e Menetti sceglie di non commettere fallo. Dyson sbaglia ed è il supplementare.

OVERTIME. E' una lotta punto a punto senza fiato l'overtime, in cui Reggio sbaglia davvero troppo tanto da sotto quanto dalla lunga distanza. A 1'35" la tripla da distanza siderale di Dyson porta Sassari al +4 (88-84). Non molla Lavrinovic che a -1'22" appoggia a canestro. Ma Dyson non si tiene e realizza il nuovo +4. Sbaglia Lavrinovic dall'arco e Cinciarini fa il miracolo di aggiustare il tiro a canestro. Il capitano commette fallo su Dyson (1/2 dalla riga bianca) e poi sbaglia un canestro fondamentale. Logan comette fallo su Polonara praticamente sulla riga: il 2/2 dell'ala reggiana fissa il punteggio sul 91-90 a 8" al gong. Lavrinovic abbraccia Brooks e gli viene sanzionato un contestabilissimo antisportivo. Brooks non sbaglia. I titoli di coda di un match folle corrono sul fallo di Della Valle su Dyson e sul suo 1/2 dalla lunetta.

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