Il Felina cala il poker affondati i vice-campioni
Il match finisce 4-1 per la squadra di Manfredi che torna in testa con la Vianese Il Leguigno poco concreto non riesce a opporsi alla rullata di Cocconi e soci
FELINA. I vicecampioni in carica del Torneo della Montagna escono sconfitti e ridimensionati dalla trasferta di Felina.
La partita finisce 4-1 per la truppa di “Tumma” Manfredi, che approfitta di alcuni svarioni difensivi di Spadacini e compagni per ottenere i tre punti e appaiare la Vianese in testa al girone C. Il Felina, di fatto, amministra tanti palloni ma trova quattro gol con soli tre tiri in porta, oltre all’autogol dello sfortunato Capelli. Alla cinica e finalmente concreta formazione di Manfredi, anche grazie al ritorno di bomber Nannini, si contrappone un Leguigno poco concreto e disattento nei momenti chiave della partita, che si consegna all’avversario senza nemmeno combattere, salvo rari sprazzi di buon calcio affidato più ai colpi dei singoli che all’armoniosa tattica solitamente messa in campo da mister Rino Incerti.
Funziona a meraviglia l’intesa del trio d’attacco Leuratti-Cocconi-Nannini, con il centravanti argentino che funge da punto di riferimento – tanto mancato nel match d’esordio con la Vianese – in avanti. Il primo guizzo è però del Leguigno, che colpisce la traversa con una zuccata di Morani su cross dalla trequarti di Malpeli. Un paio di minuti e il Felina, tuttavia, passa in vantaggio proprio con Nannini che sfrutta un intervento maldestro di Malpeli su calcio d’angolo che assiste senza volere l’attaccante: 1-0. Un giro di lancette e il Felina raddoppia: cross per Nannini, che scarica dal limite per Cocconi, destro secco dalla distanza sul quale non può nulla Noci.
Al 27’ il Leguigno riapre i giochi grazie a un discutibile rigore concesso da Canovi per fallo di Manfredi su Morani. Spadacini spiazza Pagani e fa 2-1. Allo scadere del primo tempo, però, ecco il terzo centro del Felina: cross di Cocconi dalla destra, Capelli si preoccupa di Negri e nel tentativo di anticiparlo infila Noci per l’autogol.
Nella ripresa manca un rigore al Leguigno per fallo di Pagani su Morani, poi al 26’scorrono i titoli di coda sul 4-1 di Cocconi, che dal vertice alto dell’area scarica il potente mancino alle spalle di Noci. Selvatico colpisce il palo e non cambia il risultato della partita.
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