«Ecco perché ho scelto Correggio»
Serie D: il nuovo trainer Lazzini ora si dedicherà al mercato col presidente
CORREGGIO. Giacomo Lazzini di Carrara è il nuovo allenatore della Correggese. Dopo l'uscita di Massimo Bagatti il timone biancorosso va al tecnico toscano che ha un ricco curriculum.
«A Ponsacco ha avuto modo di fare ottime cose – dice – e spero di poter fare bene anche a Correggio».
La prima impressione?
«Molto positiva. Ho parlato con il presidente Lazzaretti , è una persona che ha voglia di fare calcio e di farlo come si deve. Non sono ancora andato al campo ma lo farà in settimana e poi vedremo di metterci di "buzzo buono" per allestire una squadra competitiva».
Porterà qualcuno dal Ponsacco?
«Ancora non lo sappiamo. Avevo ottimi giocatori come li aveva la Correggese, per vedremo come muoverci».
Perché ha accettato la proposta di Lazzaretti?
«Perché Correggio è un posto dove si può fare calcio e farlo bene. A Ponsacco avevo terminato un ciclo ed ero in attesa di una chiamata da qualche squadra di serie D. Ammetto ne avevo ricevute ma non mi avevano convinto più di tanto. La proposta di Lazzaretti invece è stata interessante ed ho accettato».
Oltre che a Ponsacco dove ha allenato?
«Ho iniziato a Modena con tre anni nelle giovanili fini alla Primavera per poi andare in serie D a Mirandola per cui è un po' come tornare. Dopo ho fatto Lucchese, Rosignano e Ponsacco. Qua sono rimasto diversi anni perché mi piaceva il progetto proposto dal Presidente e ho accettato. Abbiamo vinto l'Eccellenza e se non avessimo dovuto ridurre i budjet forse avremmo potuto anche fare qualcosa di più del terzo posto».
Eravate nel girone con la Robur Siena.
«Sì e non è stato semplice ma alla fine siamo arrivati terzi, abbiamo disputato i play off e perso la finale contro il Poggibonsi».
Quali sono gli obiettivi per questa stagione?
«A Correggio siete abituati bene in due anni di serie D siete arrivati immeritatamente secondi, vinto i play off, arrivati in finale di Coppa Italia e rigiocato i play off. Speriamo di fare meglio, speriamo di poter costruire una squadra forte e far vedere del buon calcio. Mi auguro anche che quest'anno arrivi anche un po' più di fortuna visto che negli ultimi due anni avete avuto nel girone prima la Lucchese poi il Rimini. Sta a vedere che ora ci tocca il Parma…».
Mara Bianchini
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