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Vecchi: «Il PalaBigi? Avanti anche da soli»

di Roberto Fontanili
Vecchi: «Il PalaBigi? Avanti anche da soli»

Il sindaco di Reggio Emilia: «Il Comune pronto a sottoscrivere un mutuo trentennale se nessuno si farà avanti»

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REGGIO EMILIA. Il saluto del sindaco Luca Vecchi alla Grissin Bon in sala Tricolore ieri, a coronamento di una stagione comunque memorabile, è stato il modo scelto per rendere palese e concreto il grazie di tutta la città a una dirigenza e a un gruppo di atleti e tecnici che non hanno lesinato sforzi e impegno per raggiungere un obiettivo storico, sfuggito solo sul filo di sirena.

Tanti i ringraziamenti e i complimenti quelli che il sindaco ha rivolto agli atleti, staff tecnico e al patron Stefano Landi, ma con lo sguardo già rivolto al futuro. A margine della cerimonia il sindaco Vecchi ha ribadito l’impegno e la disponibilità del Comune a fare uno sforzo straordinario «anche andando avanti da soli, se non si creeranno le condizioni per un’operazione pubblico-privato per il restyling del PalaBigi» e senza nascondere «che per le casse comunali si tratterebbe di un impegno rilevante, che comporterebbe la sottoscrizione di mutui trentennali». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.9942688:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2014/09/16/news/nuovo-palabigi-prosegue-il-confronto-sul-restyling-1.9942688]]

«Ribadisco – ha detto – la nostra disponibilità, di fronte a un momento storico, a fare un ulteriore sforzo straordinario. E’ un anno che stiamo cercando un soluzione. Non c’è sul tavolo un’ipotesi compiuta in campo, ma a oggi l’unica proposta è il restyling ovvero la ristrutturazione, l’ampliamento e adeguamento del PalaBigi e su questa base siamo pronti da domani a procedere anche autonomamente. Se non si riesce a costruire un’operazione pubblica-privata, il Pubblico deve capire fin dove può spingersi, compresa la sottoscrizione di un mutuo trentennale».

Luca Vecchi non ha però chiuso la porta ad altre ipotesi, aggiungendo che «questo impegno non esclude altre possibilità. Se nei prossimi giorni si concretizzeranno altri progetti che abbiano un fondamento economico e di fattibilità siamo aperti al confronto».

E il riferimento era all’ipotesi già circolata di realizzare un Palatenda che ha sottolineato Vecchi, «per ora è solo una diapositiva e non un progetto compiuto. Se si concretizzerà non abbiamo pregiudizi, ma già oggi l’amministrazione comunale e il sindaco hanno il dovere di dire alla città ciò che anche autonomamente possono fare con le risorse che sono a disposizione». Quello del sindaco è quindi anche un appello agli imprenditori e alla città perché colgano questo momento storico ed escano allo scoperto dichiarando la disponibilità e la volontà a intervenire rapidamente. Dal restyling del PalaBigi, che resta quella più concreta e che richiede un intervento dal costo stimato che oscilla dai 5 ai 6 milioni di euro, fino alla realizzazione un nuovo Palatenda, nel qual caso i costi salirebbero però a 10-12 milioni di euro. Una cifra che il Comune da solo non è in grado di sobbarcarsi interamente «e che è possibile solo se qualcuno ci darà una mano. Ma se non si farà avanti nessuno andremo avanti da soli».

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