L’album dei dolori biancorossi
Il ko con Sassari ricorda quelli patiti con Livorno, Napoli e Avellino
REGGIO EMILIA. Un altro dolore, forse il più grande. La sconfitta di 2 soli punti in gara 7 si unisce ad altri crudelissimi momenti della storia biancorossa.
Nel 2001 e nel 2002 in Legadue l’allora Bipop, con Landi appena salito alla guida e Marcelletti in panchina, perde per due volte di fila la finalissima per la promozione, sempre a gara 5 in casa. Il 3 giugno 2001 cade 79-81 con Livorno, condannata da un cesto allo scadere di Barlow e dai 33 punti di Simon, squalificato pochi mesi dopo. Nel 2002 la storia si ripete contro Napoli. Anche la retrocessione in A2 del 2007, quella del caso Lorbek, ha una sceneggiatura simile. Il 13 maggio 2007 Reggio perde a Capo d’Orlando 76 a 71 all’ultimo turno e non riesce a superare Avellino, nonostante la sconfitta interna irpina. E a marzo, proprio una vittoria in volata avellinese 80 a 84 al Bigi aveva decretato il confronto diretto fatale. Nota di colore: Luigi Lamonica non porta bene a Reggio: ha arbitrato gara 5 con Livorno, il match di Capo d’Orlando e la recentissima gara 7.
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