Barilli-Vavassori verso l’intesa
Ieri il presidente ha avuto un vertice con l’imprenditore milanese e oggi è in agenda il consiglio d’amministrazione
REGGIO EMILIA. Alla fine prevarrà il concetto di operare per “il bene della Reggiana” rispetto ai propri interessi personali.
Alessandro Barilli e Pietro Vavassori ieri hanno avuto un ulteriore confronto, dopo i tanti messaggi via email, per trovare un’intesa e gettare le basi per un nuovo riassetto della società. La volontà è quella di imboccare la strada per creare una società forte per ritentare la scalata alla serie B e, perché no, provare a non lasciare nulla d’intentato in caso di possibilità di ripescaggio.
E’ bene ricordare che oltre ad avere i requisiti per rientrare nei parametri fissati dalla Federcalcio, occorre anche mettere sul tavolo un milione di euro a fondo perduto. Un contributo finanziario che, a oggi, solo il Benevento in Lega Pro ha annunciato di essere disposto a scucire.
Prove tecniche d’intesa, dicevamo, che il presidente granata vuole ufficialmente annunciare nel corso del consiglio d’amministrazione, aperto anche ai soci, in programma nel tardo pomeriggio di oggi in sede.
Il massimo dirigente granata, va sottolineato, ha già provveduto a inoltrare l’iscrizione della Reggiana versando i 40mila euro della quota d’iscrizione più la fideiussione di 400mila euro. In pratica Barilli ha garantito tutte le scadenze di fine mese, stipendi compresi. Un particolare importante perché poteva essere questo un passaggio da “forche caudine” per l’azionista di maggioranza. Ciò non significa che tutti problemi finanziari della società siano risolti, anzi. La proprietà è chiamata a coprire il disavanzo di gestione e soprattutto a programmare il budget per il prossimo campionato.
Occorre aprire una parentesi per rimarcare un dato curioso: quest’anno il costo dei giocatori, al lordo, è stato di 1 milione e 560 mila euro rispetto a 1 milione e 490mila dello scorso anno. Ovviamente al netto dello staff tecnico e organizzativo. Un dato che comunque conferma le capacità del digi Raffaele Ferrara.
E’ evidente che se Vavassori entrerà a far parte della compagine granata e con lui altri imprenditori, la Reggiana potrà dare vita a un progetto sportivo ambizioso o comunque di prospettiva elevando il budget per gli ingaggi dei giocatori.
Questo è anche il proposito dei soci di minoranza Compagni e Medici che attraverso la Mectiles hanno dato la disponibilità ad assestarsi al 24% a fronte di un piano di rilancio della Reggiana, diversamente manterranno il loro impegno ma come sponsor.
E Luca Mancini? Il commercialista romagnolo resterà alla guida del San Marino anche in serie D (ha scelto come allenatore Medri quale erede di D’Adderio) ma ha dato la sua disponibilità per entrare in punta di piedi, con una piccola quota, nella Reggiana dando, caso mai, un contributo in termini di rapporti, garanzie finanziarie e anche giocatori da lui controllati. Per il momento vuole essere solo “un amico della Reggiana” poi si vedrà. Ora si gode un periodo di vacanza in crociera sul suo panfilo ma ha fatto sapere a Barilli di essere a disposizione della società del futuro.
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