Coltello a bordocampo Daspo di 2 anni per Zanni
In gara 6 a Sassari il tifoso reggiano si mise a tagliare il Parmigiano in parterre A ore la decisione del questore di Reggio sul “contatto” con Sosa in gara 7
REGGIO EMILIA. Il questore di Sassari ha emesso un Daspo di due anni nei confronti di Federico Zanni, l’imprenditore reggiano di 46 anni che durante l'intervallo di gara 6 della finale play off fra Banco di Sardegna e Grissin Bon si mise a tagliare un pezzo di Parmigiano Reggiano utilizzando un coltello nel parterre del pala Serradimigmi.
Secondo gli inquirenti che hanno ricostruito i fatti visionando i filmati girati nell’impianto dagli agenti della Digos e le riprese tv, il “gesto” di estrarre il coltello e tagliare il Parmigiano venne considerato provocatorio dai tifosi presenti che iniziarono a battibeccare con il tifoso reggiano.
Il rapido intervento delle forze dell'ordine evitò poi che la situazione degenerasse e Zanni venne poi fatto uscire dal palasport. In nottata venne poi portato in questura e sentito sull’accaduto.
Oltre a a essere stato colpito dal Daspo, che gli impedirà di assistere a manifestazioni sportive in tutta Italia e nei paesi Ue, Federico Zanni è stato anche denunciato per i reati di possesso ingiustificati di armi e per aver introdotto il coltello in un luogo dove si stava svolgendo una manifestazione sportiva.
Zanni nella succesiva sfida scudetto, giocata venerdì sera a Reggio al palaBigi, si rese protagonista di un altro episodio, arrivando al contatto con un giocatore della Dinamo. Su quel fatto sta ora indagando la Digos reggiana e non è escluso che già nelle prossime ore possa arrivare un ulteriore provvedimento a carico del 46enne.
Da quanto ricostruito dagli inquirenti, Federico Zanni è entrato nel rettangolo di gioco dopo aver battibeccato con un giocatore della Dinamo, il play dominicano Edgar Sosa che aveva appena commesso un fallo sul biancorosso Achille Polonara.
Dopo le provocazioni verbali fra i due, l’imprenditore reggiano che si trovava in parterre si era avvicinato al rettangolo di gioco e aveva messo le mani sul viso del giocatore. Per l’episodio Sosa si era visto fischiare un fallo tecnico mentre, qualche minuto più tardi, Federico Zanni era stato allontanato dal parterre dall’addetto agli arbitri della Pallacanestro Reggiana Claudio Panzera. (l.p.)
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