Gazzetta di Reggio

Sport

La promessa di Landi «Ci riproveremo»

di Linda Pigozzi
La promessa di Landi «Ci riproveremo»

Il patron reggiano: «Noi puntiamo sempre a migliorarci»

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Vogliamo migliorare ancora». L’ha detto il patron della Pallacanestro Reggiana Stefano Landi davanti a una piazza Prampolini stracolma sabato sera e l’ha ripetuto convinto anche al termine della festa.

Migliorarsi vuol dire... conquistare il Tricolore. Allestirà una squadra attrezzata per centrare l’obiettivo?

«Ci riproveremo, speriamo di poterci migliorare ancora. E’ chiaro che siamo consapevoli che sarà difficile. Tutti gli anni siamo però riusciti a migliorare e il nostro obiettivo è proseguire nel nostro percorso».

Già iniziato a pensare alla prossima stagione?

«Saremo impegnati su quattro fronti: campionato, coppa Italia, Supercoppa ed Eurocup. Vogliamo farci trovare pronti e inizieremo presto a lavorare per esserlo. Ripartiamo dal nostro direttore sportivo Alessandro Frosini e naturalmente dal tecnico Max Menetti».

Contratti pronti?

«Sarà la prima cosa che faremo nei prossimi giorni. Fino a ora siamo stati completamete assorbiti dai play off».

Ripartite con le idee ben chiare, quindi...

«Ovvio che per essere competitivi e per poter andare avanti nei nostri progetti, un palasport più ampio diventa indispensabile. Ci serve un impianto adeguato per poter tenere la squadra a questo livello. Sabato in sala del Tricolore il sindaco Luca Vecchi ha espresso la volontà di risolvere la questione. Sono felice che ci siano le condizioni per fare questa grande opera. Naturalmente sappiamo che dal momento in cui sarà posata la prima pietra, dovremo giocare lontano da Reggio...».

Nonostante l’assalto allo scudetto, avete fatto innamorare della pallacanestro un’intera provincia. Se lo aspettava?

«Sabato sera piazza Prampolini era pienissima. Siamo stati accolti con un calore enorme. In un crescendo di emozioni e affetto, tanta gente si è avvicinata a noi e al basket. E’ un grande risultato, è indubbio».

Anche a livello nazionale tutti si sono improvvisamente accorti della Pallacanestro Reggiana e del suo progetto, eppure lavorate da anni con la stessa filosofia...

«E’ vero. Tutti parlano della Grissin Bon. Siamo sulla bocca di tutti. Abbiamo trasmesso un’immagine pulita, sana. positiva. Abbiamo portato a livello nazionale la nostra reggianità e anche questo è un grande risultato che prescinde dallo scudetto che non è arrivato».

Siete stati i veri protagonisti dei play off, non crede?

«Prima stavo guardando i dati auditel di gara 7 che sono stati eccellenti: si è raggiunto il 6% di share che per il basket è una gran cosa. Abbiamo dato un’immagine positiva a tutto il mondo del basket e tutti hanno apprezzato il nostro gioco e i nostri ragazzi. Siamo orgogliosi di loro».

La Grissin Bon è la squadra più italiana in assoluto.

«Daremo 4-5 giocatori al coach della nazionale Pianigiani. Oltre naturalmente a Cinciarini e Polonar che sono già nel pieno della maturità, nel giro azzurro ci sono anche Cervi, Pini e Della Valle che quest’anno sono migliorati moltissimo e li consegnamo allo staff della Nazionale molto cresciuti».

Riuscirete a trattenerli tutti?

«Vedremo nei prossimi giorni o meglio nelle prossime settimane come si evolveranno certe situazioni. Adesso, come ho detto, la priorità è chiudere i contratti con l’allenatore Max Menetti e il ds Alessandro Frosini. Poi lo staff tecnico inizierà a costruire la squadra».

Novità sul fronte sponsor? Il main sponsor Grissin Bon è prossimo al rinnovo?

«Ne discuteremo a breve. Questa stagione ci ha dato tante soddisfazioni e le ha date a livello commerciale ai nostri sostenitori. Noi teniamo molto alla nostra reggianità e avere un main sponsor reggiano è il massimo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google