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«I tifosi saranno il nostro valore aggiunto»

di Roberto Tegoni
«I tifosi saranno il nostro valore aggiunto»

Compagni parla da presidente: «Daremo vita ad un azionariato popolare per un progetto pluriennale»

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REGGIO EMILIA. Da oggi chiamatelo Stefano "El presidente" Compagni. Non è ancora ufficiale, ma il socio della Mectiles (assieme a Gianfranco Medici) dovrebbe ricoprire la carica di massimo esponente del nuovo assetto societario. Il futuro presidente granata ha regalato perle degne del tifoso più tifoso di tutti. In un certo senso, ha fatto anche da spalla a Vavassori (che lo ha definito un vero "trequartista") esortandolo talvolta a sbottonarsi sull'allenatore ("Pietro, dì qualcosa di concreto: Colombo rimane!"), talvolta sviolinando il direttore generale Ferrara "attaccato" simpaticamente sempre dal futuro patron lombardo ("Ma Pietro, dove vai senza Raffaele Ferrara?").

Compagni però, tradendo l'emozione per il peso delle responsabilità che lo vedranno protagonista nella stanza dei bottoni, ha anche parlato in maniera istituzionale, uscendo dai binari del clima goliardico in cui Vavassori aveva portato la conferenza stampa. «Ringrazio Pietro Vavassori e Alessandro Barilli. Il secondo perché nonostante le cattive acque di questi anni, è riuscito a portare avanti la baracca. Vavassori invece lo ringrazio perché venire a Reggio non è facile: mettere dei soldi, credere in un progetto e in una città non è da tutti, specialmente per chi viene da Milano». Come vive Stefano Compagni questo storico passaggio di consegne? «Sono molto emotivo - spiega - sono una testa quadra e un reggiano purosangue. Spero di essere all'altezza della situazione, però il punto di partenza è buono e speriamo di avvicinare anche i tanti imprenditori reggiani che lavorano nella nostra provincia. L'azionariato popolare? Vogliamo studiarlo nei termini e nei modi - chiarisce il socio di Mectiles - ma crediamo possa dare uno slancio in più al progetto attuale. Spero in un progetto pluriennale: ci serve l'aiuto economico anche dei tifosi che con la passione e gli abbonamenti ci potranno dare entusiasmo a fare ancora meglio e, chissà, portare energie nuove in seno alla Reggiana. Facciamolo tutti: città, amministrazione, società e staff tecnico».

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