Max Menetti sarà il decano dei tecnici della Reggiana
Il coach reggiano ha rinnovato per altri due anni: «L’adrenalina dei play off mi darà la spinta per dare vita a un nuovo e spero vincente percorso assieme»
REGGIO EMILIA. Altri due anni con lo stesso manico che ha portato sino alla finale scudetto. Era nell’aria e, dopo la conferma biennale del diesse Frosini formalizzata martedì, ieri è arrivato il rinnovo per due anni del contratto di Max Menetti, coach della Grissin Bon dal 2011. Una scelta scontata, almeno dopo gli ultimi intensissimi mesi di play off. Menetti era in scadenza di contratto e questa stagione appena conclusa era il banco di prova scelto dalla società per capire se continuare con l’allenatore reggiano o cercare nuove soluzioni. Sino a gara 4 di Brindisi, quella che avrebbe potuto sancire l’eliminazione ai quarti di finale, il futuro di Menetti era incerto. L’approdo in finale e lo scudetto mancato per un soffio hanno ovviamente ribaltato tutte le carte, e Menetti è stato quindi confermato sino al 2017 in tutta fretta, anche per evitare che alle sue orecchie arrivassero a cantare altre sirene prestigiose, intrigate dall’ottimo risultato raggiunto. Il prolungamento biennale è pienamente meritato, il coach biancorosso ha mostrato le sue migliori qualità – quelle di gestione e motivazione del gruppo e delle emergenze – fra infortuni, tensioni e gare a raffica, duellando sempre alla pari sul piano tattico con colleghi di vaglia come Bucchi, Recalcati e Sacchetti. In questo modo il 42enne tecnico diventa uno dei più longevi coach della storia di Pallacanestro Reggiana, dove ha iniziato ad allenare nel settore giovanile prima di passare in prima squadra come vice di Dado Lombardi. Nel 2007 subentra a metà stagione a Pasquali, e guida la Bipop nella rincorsa salvezza fallita all’ultima giornata. Dopo una breve esperienza a Montegranaro con Frates, nel 2010 torna a Reggio come vice di Coen, poi tagliato proprio per Frates. L’architetto finisce in ospedale a due mesi dalla fine ed è proprio Menetti a guidare la Trenkwalder in un’insperata salvezza. Impresa che vale la conferma l’anno dopo, quando domina la Legadue e riporta Reggio in serie A. Negli ultimi tre anni nella massima serie ha sempre raggiunto i play off, ha sempre disputato le Final Eight di Coppa Italia a cui accedono le prime otto classificate alla fine del girone di andata. E, non meno importante, ha conquistato il primo trofeo europeo di Pallacanestro Reggiana, nonché il primo italiano dal 2010, ovvero l’Eurochallenge 2014, ottenuta alle final four di Bologna nell’aprile 2014. Ora si riparte con quello che Menetti definisce «Un nuovo inizio. L’adrenalina di questi fantastici playoff mi da una grande carica per iniziare questo nuovo e spero altrettanto vincente percorso insieme. Ringrazio la società per questo nuovo attestato di fiducia e farò di tutto come sempre per ricambiare la loro infinita stima nei miei confronti».
«Con Max abbiamo condiviso tantissime emozioni e con questo nuovo accordo ci auspichiamo di poter dare continuità ad un lavoro che negli ultimi anni ci ha regalato tante soddisfazioni ma anche un importantissimo trofeo, fino all’entusiasmante serie dei Playoff di questa stagione», aggiunge l’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda.
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