Amatori: la Fabercom cede lo scettro al Real Pratissolo
Nel torneo Open A Play out successo del Cska Cavriago che ha superato il Baiso/Secchia
REGGIO EMILIA. Giovedì 25 Giugno e Giovedì 2 Luglio, con due serate di bel calcio a Villalunga e Masone, si è conclusa la lunga stagione del Calcio a 11 Open targata Centro Sportivo Italiano: a Villalunga si sono infatti disputate le Finali Playoff e Playout dell’Open A, mentre a Masone si sono disputate le Finali della Coppa CSI (prima storica edizione) e Open B.
Nella Finale Open A Playout si sono affrontate Baiso/Secchia e Cska Cavriago che, fresche di un confronto in Coppa pochi giorni prima vinto dai ragazzi di Cavriago, si sono reincontrate per questa finale di consolazione: la partita non ha offerto grande spettacolo sino alla metà della seconda frazione, quando al gol di Tazzioli (Baiso) la gara si è accesa ed è iniziato il forcing del Cavriago che con Dardano è riuscita prima a pareggiare e poi, sempre con Dardano a siglare il gol del definitivo 2 a 1 nei minuti di recupero.
La Finalissima del Campionato Open A invece è stata giocata da Virtus Poviglio (campione nel 2013 e nel 2014) e Real Pratissolo: la gara è stata segnata da una supremazia piuttosto marcata del Poviglio che al 10° minuto passava in vantaggio con Dominguez. Nel secondo tempo c’è stata una debole reazione del Pratissolo, che, complice anche un Poviglio sprecone (due pali e una traversa), ha portato nei minuti di recupero al gol del pareggio su calcio piazzato del capocannoniere del campionato Matteo Gualandri. La lotteria dei rigori ha quindi deciso il campionato, con i ragazzi del Real Pratissolo che sono stati i più precisi dal dischetto e hanno così consegnato il primo storico trofeo alla compagine del Presidente Manzini (6 a 5 il risultato finale per il Pratissolo).
A Masone, nella finale della prima storica edizione della Coppa CSI (competizione aperta a tutte le società, partita a Ottobre e svoltasi parallelamente al campionato), la Virtus Campegine l’ha spuntata sul Dinazzano: dopo un primo tempo senza emozioni, la Virtus è passata in vantaggio alla metà della seconda frazione legittimando così una leggera supremazia di gioco. Nei minuti finali è arrivato poi il gol del 2 a 0 che ha consegnato il primo storico trofeo nelle mani della squadra di mister Ferretti.
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Quest’anno la finale dell’Open B è stata senz’altro la più seguita e sentita: per il titolo della “serie cadetta” si sono affrontate infatti due squadre che in questo periodo dell’anno sono abituate a giocare sugli infuocati campi del “Montagna” e che invece si sono viste catapultate a Masone per questa finalissima, parliamo di Tricolore Marola e Ramiseto Bar il Portico. Le due compagini erano nello stesso girone quest’anno e hanno dato vita ad una bella finale, corretta e ben giocata: a spuntarla per 1 a 0 è stato il Tricolore Marola, forse la squadra che ha mostrato un gioco leggermente migliore, anche sprecando tante occasioni. Onore al merito comunque anche al Ramiseto, protagonista di uno splendido campionato che si è dovuto inchinare di fronte al rientrante Marola che, dopo qualche anno di assenza dai nostri campionati, è rientrato facendo il “botto”. Onore anche ai tifosi delle due compagini che hanno dato vita a una coreografia degna di una finale “montanara”.
Si conclude così la lunga stagione del Calcio a 11 targato Centro Sportivo Italiano di Reggio Emilia: l’appuntamento è quindi fissato per Settembre quando si aprirà la sfida a Real Pratissolo e Tricolore Marola.
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