Eroi granata al Mirabello, i quindici prescelti per il murales
Il nostro sondaggio: il più votato in assoluto è stato il tecnico Pippo Marchioro seguito da Beppe Alessi e al terzo posto “Pennellone” Silenzi
REGGIO EMILIA. Eccoli qui, i quindici eroi granata che andranno a comporre il murales dello storico stadio Mirabello.Quindici giocatori e allenatori che sono stati votati dai tifosi granata, suddivisi per annate, grazie al doppio sondaggio (due fasi, sul giornale e su internet) promosso dal Gruppo Vandelli con la Gazzetta di Reggio e il sostegno dell’Ac Reggiana e del Comune.
Severino Taddei è entrato di diritto in questa top ten poiché è stato il fondatore della Reggiana, gli altri nove sono i primi classificati delle varie stagioni, dagli anni 40 a oggi con in più una sezione dedicata agli allenatori e al calcio femminile. Accanto a questi primi dieci, sono stati aggiunti altri cinque atleti che sono risultato i secondi classificati in base alle preferenze ottenute.
Non stupisce il fatto che il personaggio che ha ottenuto più voti (908) è stato l’allenatore Pippo Marchioro, un tecnico che ha portato per la prima volta la Reggiana in serie A ed è riuscito nell’impresa di mantenere la categoria. Il suo lungo ciclo è stato un dei più floridi del calcio granata.
Non è nemmeno un caso se al secondo posto per preferenze spunta Beppe Alessi, il capitano degli ultimi otto anni. Un atleta che è arrivato a 199 presenze con la maglia della Reggiana e ha segnato 45 gol, è al settimo posto di tutti i tempi. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.11733730:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11733730:1649487673/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Al terzo posto in questa classifica per preferenze non poteva che esserci Andrea Silenzi. “Pennellone” è stato il bomber più prolifico della Reggiana con i suoi 23 gol nella stagione 89/90. Solo Cappi (29 gol) e Aigotti (26 reti) hanno fatto meglio. Eugenio Sgarbossa, nella categoria degli anni ’90 ha avuto la meglio rispetto a tanti illustri colleghi e ciò conferma che è stata la sua simpatia travolgente a coinvolgere i tifosi reggiani, con quel suo cappellino granata che indossava al termine di ogni partita. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.11733770:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11733770:1649487672/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
LEGGI Alessi il più votato della prima fase
Sileno Passalacqua e Flaviano Zandoli sono le due icone del calcio granata degli anni ’60 e ’70. Due atleti che hanno regalato grandi soddisfazioni. Passalacqua ha determinato la salvezza nello spareggio contro l’Alessandria, mentre Zandoli ha portato la Reggiana in serie B sotto la gestione Fogli.
Per la sezione del calcio femminile ha avuto la meglio Carolina Morace che è stata, in assoluto, la migliore calciatrice del movimento femminile reggiano. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.11733735:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11733735:1649487673/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Nel murales del Mirabello, come detto, troveranno posto anche i migliori secondi classificati. In questo contesto spicca Giampiero Grevi che ha toccato 282 presenze. E’ al secondo posto nella classifica di tutti i tempi preceduto solo da Athos Panciroli con 307 partite in granata.
La pagina facebook del Gruppo Vandelli
Non stupisce nemmeno la presenza di due grandi portieri come Lamberto Boranga e Nico Facciolo. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.11733736:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11733736:1649487672/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]] Boranga è stato il primo a dare un’interpretazione moderna al ruolo di estremo difensore, Facciolo ha firmato una pagina storica parando due rigori nella stessa partita: il derby col Modena. La sorpresa, invece, è senza dubbio Alessandro Bertoni ma è bene sottolineare come si tratta un reggiano, prodotto del vivaio granata che ha calcato i campi della serie A con le maglie di Lazio e Avellino.
A questo punto, definiti, gli “eroi granata”, si tratta di passare all’azione. Il Gruppo Vandelli autofinanzierà il lavoro dei writers reggiani con un banchetto che metterà in vendita prodotti (maglie e merchandising) ufficiali della società granata. Poi, si “colorerà” il glorioso Mirabello.
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