Cinciarini all’Armani, affare fatto
La Grissin Bon, dopo aver incassato la clausola liberatoria di 120 mila euro, sostituirà il capitano con Gentile (Cantù)
REGGIO EMILIA. Addio al capitano, e benvenuto all’ambizioso Gentile in cerca del salto di qualità. A meno di sorprese dell’ultimissimo minuto, ormai è sciolto il nodo che ha tenuto fermo il mercato della Grissin Bon.
Andrea Cinciarini ha accettato le proposte di Milano, e quindi verserà la cifra prevista (120 mila euro) come buonuscita dal suo contratto con Reggio per svincolarsi e firmare con le scarpette rosse. Al suo posto, Pallacanestro Reggiana prenderà Stefano Gentile, in uscita da Cantù, per formare una coppia di registi tutta italiana assieme al già acquistato De Nicolao.
Un bel cambio, passare da un titolare fisso – e affidabilissimo – come Cinciarini, affiancato dal baby Mussini, a un duo di giovani playmaker con tante doti ma certo ancora non consolidati. Per entrambi questa può essere l’occasione per svoltare la carriera, proprio come ha fatto Cinciarini tre anni fa scegliendo Reggio, e lo staff tecnico biancorosso punta molto sulla fame e sull’ambizione dei due, in chiave professionale e anche per un posto nella Nazionale di domani.
Di ufficiale ancora non vi è nulla né in uscita né in entrata, ma oramai si tratta solo di attendere il nero su bianco, se non arriveranno terremoti in grado di scombussolare tutti i piani, partendo da quelli milanesi.
Il “giro”, che vede protagonisti due atleti entrambi seguiti dallo stesso agente, deve avere come primo passo la comunicazione formale di Cinciarini a Reggio, con cui esercita l’uscita dal contratto versando una clausola attorno ai 120mila euro. A quel punto il 29enne regista pesarese potrà siglare un nuovo accordo con Milano, a cifre piuttosto corpose (si parla di circa 400mila euro a stagione) che gli permetteranno di assorbire anche l’esborso necessario a liberarsi.
A questo punto Stefano Gentile potrà poi concludere con Reggio, dove è passato giovanissimo al seguito di papà Nando nel 2001, chiamato all’epoca da Franco Marcelletti. Il 25enne Gentile, fratello maggiore del capitano dell’Olimpia Alessandro, è alto 191 cm per 90 kg. Cresciuto nella sua Caserta, ha fatto una lunga gavetta, passando dall’Eurolega con Milano alla B1 a Ostuni, passando per Imola, Trento e Casale Monferrato, sino a tornare a Caserta nel 2012.
In Campania regala una stagione di ottimo livello, attirandosi tante attenzioni, e nel 2013 passa a Cantù, con cui ha concluso l’esperienza. Se l’affare andrà in porto, replicherà alla lettera il percorso di Cinciarini: un lungo valzer di squadra, un’annata brillante, l’ingaggio a Cantù e poi il trasferimento a Reggio per un riscatto.
È un giocatore di notevole fisico, aggressivo, che sicuramente non ha paura in campo e preferisce piuttosto rischiare qualche giocata d’azzardo. È un atleta completo, buon tiro e buon trattamento di palla, che sinora forse non ha trovato la sua vera dimensione, anche a livello di responsabilità da gestire.
Per Reggio, rispetto al Cinciarini degli ultimi anni, è una sfida, pur nell’ottica della continuità di gestione: si punta sugli italiani, e per sostituire una stella sono stati presi altri due italiani di talento, da mettere insieme a Polonara e Della Valle.
La struttura tecnica della nuova squadra che sta prendendo forma è ancora da delineare, molto dipenderà dall’esterno straniero che verrà scelto al posto di Diener. Si potrebbe pensare a una guardia che possa dare una mano in regia, come valvola di sicurezza, o puntare su un giocatore più potente, efficace anche in ala. James White è stato offerto, il talento e le qualità non si discutono, il dubbio può sorgere sull’opportunità di inserirlo negli stessi ruoli di Polonara e Silins.
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