Cincia sposa l’EA7 Milano si raffredda la pista Gentile
Lo staff sta valutando alternative all’ex Cantù: piace Pullen, offerto Popovic Da oggi Frosini e Menetti a Las Vegas dove incontreranno l’agente di Kaukenas
REGGIO EMILIA. Strappato il contratto con la Pallacanestro Reggiana, Andrea Cinciarini ha potuto unirsi ieri in matrimonio con l’Olimpia Milano. Nozze annunciate e consumate non senza polemiche. Mentre sui social si sono sprecati i commenti sull’operazione, lo staff reggiano si è preso qualche ora per valutare approfonditamente la situazione e stendere un piano organico sul nuovo team che vada oltre al dopo-Cinciarini. L’addio di Cincia al club con cui ha vinto un’Eurochallenge e raggiunto una finale scudetto, ha portato nelle casse della Pallacanestro Reggiana i 120mila euro del buyout previsto dal contratto ridisegnato giusto un annetto fa, denaro che ora la società potrà investire per costruire la nuova squadra. Anche se da più parti si urla all’imminente arrivo di Stefano Gentile, anche ieri in realtà si è continuato a sondare il mercato e a soppesare le tante offerte di esterni stranieri giunte nella sede del club. Piace (e a dirla tutta piaceva parecchio già l’estate scorsa) Jacob Pullen, il play tiratore che nella serie dei quarti play off con l’Enel ha fatto vedere i sorci verdi ai difensori reggiani. Difficile che il folletto americano resti a Brindisi, tanto più che il giocatore ha mercato anche fuori dall’Italia, oltre ad aver già ricevuto un’offerta di Avellino.
Soppesato con attenzione il nome di Marko Popovic, 33enne play croato che vanta un curriculum infinito. Passato in carriera da Valencia, Kaunas e Kazan, nell’ultima stagione giocata a Khimki all’ombra di Tyrese Rice non ha reso come nelle precedenti. Così che dopo due anni ha scelto di lasciare Khimki rescindendo il contratto alla metà di giugno, ben deciso ad accarsarsi in un team di Eurocup che possa dargli un ruolo di primo piano.
Lo “studio” relativo alla nuova Grissin Bon proseguirà per una settimana a migliaia di chilometri dagli uffici di via Martiri della Bettola. Oggi il direttore sportivo Alessandro Frosini e il coach Max Menetti sbarcheranno infatti a Las Vegas per la Summer League, per osservare da vicinissimo fino a giovedì 16 talenti “inediti” o già conosciuti e poter aggiornare la banca dati dei giocatori. La trasferta statunitense servirà anche per parlare con i procuratori d’oltreoceano. E saranno molto più di chiacchere quelle che il ds biancorosso farà con Kenny Grant, il procuratore della coppia di fuoriclasse lituani Rimas Kaukenas e Darjus Lavrinovic. Sui due giocatori si affronteranno discorsi ben diversi. Riguardo a Kaukenas, che ha già dato alla società la propria disponibilità a restare in biancorosso, si avanzerà una proposta formale di un contratto annuale, che sarà resa più allettante dal ruolo di capitano che lo staff è intenzionato ad assegnare al campione ex Siena, e una risposta non dovrebbe tardare ad arrivare. Differente la questione legata a “Big Darjus”, cui non si andrebbero a offrire cifre decisamente inferiori a quelle percepite nella stagione da poco conclusa.
Lo staff sta comunque vagliando centri stranieri (sul taccuino i nomi di James Mays e OD Anosike) e altri ne valuterà nei sette giorni di permanenza alla Summer League.
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