Una vetrina per scoprire talenti e ammirare futuri campioni
REGGIO EMILIA. Le Summer League NBA sono da decenni la principale vetrina per giovani prospetti e atleti in caccia di contratti. Dal 2004 sono gestite direttamente dalla NBA con tre tornei a Orlando,...
REGGIO EMILIA. Le Summer League NBA sono da decenni la principale vetrina per giovani prospetti e atleti in caccia di contratti. Dal 2004 sono gestite direttamente dalla NBA con tre tornei a Orlando, Salt Lake City e la più celebre e frequentata, quella di Las Vegas, in scena uno dopo l’altro a luglio.
Vi giocano le squadre estive delle franchigie NBA, e hanno come scopo principale quello di mettere a confronto fra loro i giocatori appena scelti dalle squadre, per testarli nel nuovo livello in cui dovranno confrontarsi.
Negli anni, visto che le formazioni devono essere rimpolpate per arrivare almeno a 10 atleti per rosa, sono diventati un momento importante per chi non ha necessariamente ambizioni da NBA ma è in cerca di una vetrina in cui si trovano addetti al lavoro di tutto il mondo. Di fianco a prime scelte assolute NBA si trovano quindi “mestieranti” a caccia di un contratto, figure di buon livello che per l’Europa sono molto interessanti. E non a caso, per qualsiasi società europea o asiatica una tappa alle Summer League, quasi sempre quella di Las Vegas, è ormai un appuntamento fisso ogni estate. Non solo per trovare giocatori, ma per creare contatti, farsi un archivio e discutere con agenti e colleghi. (a.a.)
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