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«Voglio trovare spazio nella nuova Reggiana»

di Juri Panciroli
«Voglio trovare spazio nella nuova Reggiana»

Calcio Lega Pro, il giovane Matteo Messetti in prestito dal Chievo: «Punto a restare tutta la stagione»

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REGGIO EMILIA. Matteo Messetti ha deciso di passare le vacanze estive in famiglia ma non sarà un grosso sacrificio abitando a meno di 200 metri dal Lago di Garda. Il giovane centrocampista sinistro di proprietà del Chievo, arrivato a gennaio, si è ben integrato a Reggio e spera di essere uno dei punti di fermi da cui ripartire per la prossima stagione.

Come giudica la sua esperienza in granata?

«Molto positiva rispetto alla metà stagione a Cremona sia per quanto riguarda i minutaggi sia le prestazioni in campo».

E’ uno dei pochi a non aver mai trovato il gol...

«Ci sono però andato molto vicino con la Pro Piacenza, col Prato e altre volte. E’ mancato solo quello per coronare la mia stagione con la Reggiana ma verranno altre occasioni».

Ha faticato ad adeguarsi ai movimenti chiesti dal tecnico Colombo?

«No, perché lui è stato disponibile da subito ad agevolare il mio inserimento, poi non è mancato nemmeno il supporto dei compagni».

Perché si è fermato durante i play off?

«Ho avuto problemi al ginocchio e alla schiena in particolare. Mi sono bloccato in allenamento e sono stato costretto a fermarmi per qualche giorno ma è tutto passato».

Si sente migliorato dopo questa esperienza?

«In molti aspetti: essendo lontano da casa sono diventato più responsabile come uomo. Come calciatore mi sento maturato perché ogni gara è un bagaglio di esperienze da mettere nel cassetto».

Chi le ha fatto da chioccia?

«Parola mi ha aiutato tanto e è stato bravo a stimolarmi e darmi consigli su come stare in campo, comunque nel nostro gruppo tutti ci aiutavamo a vicenda anche tra giovani».

L’intesa migliore in campo con chi l’ha stabilita?

«Con Angiulli perché è nata un’amicizia importante anche fuori dal campo ma con gli stessi Siega, Mignanelli e Ruopolo c’è voluto poco per trovare le giuste misure».

Ha un altro anno di prestito a Reggio: resta col rischio di far parte delle seconde scelte o sta cercando una soluzione che le garantisca di giocare?

«Ho già parlato sia col Chievo sia con la Reggiana per partire in ritiro coi granata. E’ mia intenzione giocare tutta la stagione a Reggio, cercando ovviamente maggiori minuti sul campo».

Chi vorrebbe ritrovare?

«Rivedere l’ambiente e lo staff lasciati a giugno sarebbe importante come punto di partenza perché hanno dimostrato tutti grande competenza».

E tra i compagni?

«Mi farebbe molto piacere che ci fosse Angiulli ma, sentendolo spesso anche in questi giorni, so che ha molte richieste e non mi meraviglierebbe se salisse di categoria».

Lei ripartirebbe dai tanti giovani o inserirebbe qualche pedina pregiata per un nuovo campionato di vertice?

«I rinforzi servono sempre per avere nuovi stimoli e per incentivare il riscatto di chi ha fatto meno bene, mentre noi giovani metteremo a disposizione il nostro entusiasmo ed un minimo di esperienza maturata. Come sempre, ci vuole una via di mezzo».

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