Il digi Ferrara aspetta delle risposte dalla società
Per adesso l’unica operazione di mercato ufficializzata è l’arrivo di Danza dalla Pro Vercelli
REGGIO EMILIA. A tre giorni dal raduno l’unica operazione ufficializzata dalla Reggiana è l’arrivo in prestito del giovane Dejan Danza dal Torino Primavera via Pro Vercelli. Una trattativa che rientra nel riscatto della comproprietà di Bani e Ardizzone da parte della Pro Vercelli. Nemmeno l’arrivo di Alessandro Castellana è stato ratificato anche se c’è già l’accordo per un contratto pluriennale con il giovane terzino piacentino.
L’attuale organico della Reggiana si avvale solo di giocatori sotto contratto ma ci sono delle clamorose caselle vuote: ad esempio il reparto dei portieri è sguarnito, così come gli attaccanti. L’attuale organico è composto da 20 atleti. Non sono state fatte cessioni (Mignanelli è comunque un uomo mercato) tanto meno acquisti o le conferme dai prestiti come per Petkovic e Messina col Catania e Maltese con il Latina. In organico ci sono anche giocatori come Bovi, Panizzi, Possenti e lo stesso Sinigaglia che sono destinati a cambiare casacca.
Resta il nodo da sciogliere di Beppe Alessi. Il capitano granata prima di prendere una decisione se continuare o meno a far parte del gruppo vuole parlare con l’allenatore per capire quale potrà essere il suo ruolo. In base a quanto emergerà dal faccia a faccia con Colombo deciderà se lasciare il calcio e trasformare il suo attuale vincolo (fino al 2018) in un contratto da allenatore e impegnarsi nel settore giovanile.
Movimenti di mercato inesistenti? Niente affatto. Il digi Raffaele Ferrara ha le idee chiare su come e dove muoversi. La lista dei possibili acquisti granata è ben chiara nella sua testa e anche qualche approccio è stato effettuato ma prima di arrivare a mettere nero su bianco vuole delle risposte concrete dalla società. Non basta avere il mandato, deve anche conoscere il budget a disposizione ma soprattutto le necessarie garanzie di una società allineata sulle sue strategie.
Si potrebbe dire che nei progetti di Ferrara c’è l’attaccante Max Pesenti dell’Albinoleffe o Rachid Arma del Pisa ma il punto focale è poter agire in sintonia con la proprietà. Un feeling che in questi anni ha avuto con Pietro Vavassori. Il suo arrivo a Reggio è stato determinato dalla volontà del patron dell’Italsempione di sbarcare a Reggio Emilia. Ferrara ha dato una parola a Vavassori e la manterrà ma solo a certe condizioni. (w.m.)
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