Lo Sporting Pievecella riparte dal duo Morgese-Nasi
REGGIO EMILIA. In Prima categoria lo Sporting Pievecella è ripartito nell'intento di costruire una squadra attrezzata per soffrire meno e magari togliersi qualche soddisfazione. Come prima mossa è...
REGGIO EMILIA. In Prima categoria lo Sporting Pievecella è ripartito nell'intento di costruire una squadra attrezzata per soffrire meno e magari togliersi qualche soddisfazione. Come prima mossa è stato "promosso" Francesco Morgese (capitano e poi dirigente ormai da un decennio) sulla panchina con il quale collaborerà Vincenzo Nasi, anche lui alla sesta stagione dove fa il suo ritorno come dirigente anche Renzo Dolci. Confermato il gruppo portante, il mercato del Pievecella si è decisamente orientato sui giovani. Sono arrivati Rezzouki (95' dalla Scandianese), Magliani (95' dalla Borzanese), Davoli (94' FalkGalileo) il portiere Bonacini (95' dalla Bagnolese) e i giovani Ferraro ('98) e Bonfatto('98) dalla "Cantera" del Pievecella. A completare la rosa qualche innesto d'esperienza e qualità in ogni settore: Cuppone ('84 Masone) e Chianese ('82 Gattatico) per l'attacco, Rocchi ('80 Boca Barco) e Apasu ('83 Masone) per il centrocampo e Nironi ('83 Boca Barco) in difesa.
In panchina come detto una soluzione interna fortemente voluta dalla società come ci conferma il direttore generale Cristian Barbaccini. «in effetti - ammette il dirigente reggiano- abbiamo valutato la soluzione Morgese-Nasi come quella piu' in linea con i nostri progetti. Francesco e Vincenzo conoscono benissimo l'ambiente, sono motivatissimi e hanno la piena fiducia di tutti.Poi hanno già dimostrato che non hanno nulla da invidiare ad altri allenatori in queste categorie. Abbiamo fatto la scelta migliore, forse con un anno di ritardo».
L'ultimo campionato si stava per trasformare in un incubo.
«Abbiamo sofferto per salvarci in un torneo dove con poco in più' si poteva arrivare ai play-off. Tanti infortuni, tre allenatori e anche errori della società ma in annate così è stato importante salvare la categoria».
Come avete impostato il nuovo Pievecella targato Morgese-Nasi?
«A fine stagione insieme ai consiglieri della prima squadra Ruozi, Bonacini e Tedeschi abbiamo deciso, dopo due anni di grande impegno economico, di ringiovanire la squadra con un occhio ben saldo al bilancio. Direi che la squadra è quasi a posto, cerchiamo solo una prima punta».
Gli obbiettivi per il prossimo campionato?
«La salvezza prima di tutto con la speranza di creare un gruppo su cui puntare a lungo».
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