Controllo antidoping a sorpresa per l'olimpionico Razzoli
Lo slalomista azzurro di Villa Minozzo svegliato all'alba e sottoposto a un prelievo di sangue nella sua casa di Razzolo
VILLA MINOZZO. L’olimpionico di Vancouver è stato letteralmente “buttato giù dal letto” prestissimo dagli operatori della World antidoping agency, i medici dell’agenzia antidoping. Un prelievo a sorpresa di cui ha dato notizia lo stesso campione di Razzolo, attraverso i propri profili dei social network Twitter e Instagram, commentando non senza ironia l’inattesa visita nel suo “nido” sull’Appennino reggiano.
Controllo all'alba questa mattina!! Solo il braccio ma il resto era ancora a letto! #antidoping… https://t.co/OWxafUPTI8
Posted by Giuliano Razzoli, Atleta on Lunedì 13 luglio 2015
“Superrazzo”, il nome scelto dallo slalomista azzurro per i social, ha infatti postato la fotografia su Instagram, che mostra il suo braccio avvolto nel laccio emostatico e la mano dell’operatore che gli infila una siringa. Sullo sfondo, le fotografie delle sue vittorie più belle e una delle coppe vinte in carriera. «Controllo all’alba questa mattina!! Solo il braccio ma il resto era ancora a letto!» il suo commento.
Segno evidente che lo slalomista era davvero tranquillissimo, nonostante il blitz della Wada nella sua abitazione sull’Appennino reggiano.
Posted by Giuliano Razzoli Bis on Lunedì 13 luglio 2015
Qui, come testimoniano le immagini e un video postati nei giorni scorsi, Giuliano Razzoli ha già iniziato la preparazione in vista della prossima stagione agonistica, effettuando intense sedute di pesi e palestra.
Una stagione in cui non ci saranno impegni “extra”, come Olimpiadi o Mondiali, e in cui l’olimpionico potrà concentrarsi soltanto sulla Coppa del Mondo, dopo la convincente stagione 2014/2015 che lo ha visto tornare tra i big, salire di nuovo sul podio e sfiorare anche la vittoria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
