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Perisic, Salah, Jovetic: tre nomi per i nerazzurri

Perisic, Salah, Jovetic: tre nomi per i nerazzurri

L’esterno del Wolfsburg è a un passo. Il ds Ausilio: «Per l’egiziano siamo alla finestra, vedremo»

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MILANO. Un attaccante per Mancini prima della partenza per la tournée in Cina, poi il via alle cessioni. L'Inter ha chiari i piani delle prossime settimane di mercato e le parole del ds Piero Ausilio lo confermano: «La priorità è un attaccante. Abbiamo in mente qual è il giocatore ideale e ci stiamo lavorando, ci sono un paio di idee ma sono giocatori sotto contratto con altri club».

Perisic, del Wolfsburg, è il più vicino. L'esterno è già pronto a vestire la maglia nerazzurra, oggi non si è presentato ad iniziare la preparazione con la squadra tedesca, ufficialmente per problemi personali, ma potrebbe essere un segnale positivo per i nerazzurri. L'Inter deve solo trovare l'intesa definitiva col Wolfsburg che chiede 20 milioni. Martedì potrebbe essere il giorno giusto per la chiusura. Poi c'è da valutare la situazione di Salah e capire se ci possono essere le condizioni per acquistarlo: «Siamo alla finestra, vogliamo capire la sua situazione», conferma Ausilio.

L'arrivo dell'egiziano condiziona quello di Jovetic che avrebbe già dato l'ok per il trasferimento. Ibrahimovic, invece, non fa al caso dell'Inter perché il suo ingaggio non rientra nei piani economici imposti dal Fair Play Finanziario. «Non ha bisogno di presentazioni, tecnicamente non si può discutere - spiega il ds - ma non è una situazione compatibile a livello economico. Penso che non ci sia la possibilità che a breve possa essere parte del progetto nerazzurro». E proprio la situazione economica della società, oltre al limite di 25 giocatori in rosa, impone ai dirigenti nerazzurri di chiudere delle cessioni. Santon e Shaqiri sono i principali candidati a fare le valigie, ma anche in difesa bisogna sfoltire. Il problema però è la forte resistenza a lasciare l'Inter. Il progetto ambizioso di Mancini ha convinto la squadra e le offerte giunte in Corso Vittorio Emanuele non sono state accolte. Un aspetto che ha un po’ infastidito la società ed oggi Ausilio ha voluto mandare un messaggio ai giocatori: «Bisogna essere in 25, c'è una regola e anche buon senso. Ci saranno scelte sulle uscite, qualcuno ha anche rifiutato offerte e chi l'ha fatto deve capire che nei prossimi giorni altre opportunità potrebbero non arrivare e i numeri sono per forza quelli».

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