Aradori ha firmato per la Grissin Bon
Dopo Gentile si aggiunge un altro pezzo nel mosaico di Menetti, mentre è sempre più vicino l’accordo con Kaukenas
REGGIO EMILIA. Un’altra tessera entra ufficialmente al proprio posto. Ieri la Grissin Bon e Pietro Aradori hanno raggiunto l’accordo per la prossima stagione, la guardia-ala bresciana vestirà ufficialmente il biancorosso, aumentando il contingente italiano già corposissimo. La presentazione avverrà già oggi o al massimo domani.
Nel 2014/15 lo “squalo” ha girato mezza Europa, fra la Turchia del Galatasaray, la Spagna dell’Estudiantes Madrid e il finale a Venezia, dove è stato eliminato proprio dalla Grissin Bon in semifinale. Ora, il rientro a tempo pieno in patria, condito anche dalle prime pagine dei giornali di gossip. In questi giorni, infatti, è comparso in tante foto alle Baleari in compagnia dell’ex partecipante del Grande Fratello Guendalina Canessa, di cui sarebbe la nuova fiamma. Ha anche pensato allo sport, comunque, annunciando in prima persona sui propri social network l’accordo con Pallacanestro Reggiana.
«Sono molto felice di tornare a giocare in Italia dopo la mia esperienza all'estero. Reggio è per me un ma destinazione importante, con progetti ambiziosi e voglia di fare bene», racconta. E la compagnia è già nota: «troverò inoltre tanti ragazzi che tra qualche giorno indosseranno con me la maglia della nazionale, sono carico a mille e pronto ad onorare anche questa maglia».
Dopo aver salutato i tifosi di Madrid e Venezia, conclude con una professione di umiltà: «ora comincia una nuova avventura, entro in punta di piedi in un club che la scorsa stagione ha sfiorato lo scudetto. Nessuna promessa, solo tanta voglia di lavorare e vincere». Con le firme di Gentile e Aradori e l’addio formale a Cervi e Chikoko, si sta completando la scheda della prossima Grissin Bon. Mancano all’appello tre schede, una guardia e due lunghi, anche se due di queste dovrebbero avere fattezze già note. Nei piani societari, l’ultimo esterno sarà Rimas Kaukenas, con cui proseguono le trattative. La volontà c’è da ambo le parti, la conclusione positiva dovrebbe essere solo questione di tempo. Sotto canestro, si spera di riportare a Reggio Darjus Lavrinovic: Reggio ha fatto un’offerta sensibilmente ridotta rispetto a 12 mesi fa, se il fuoriclasse lituano l’accetterà, o si raggiungerà un accordo intermedio, il palaBigi potrà riammirare la sua classe assoluta. C’è poi la questione più delicata, il centro titolare. Si cerca un giocatore di stazza e forza, che possa garantire impatto fisico anche in Europa, e per questa tipologia i prezzi sono elevati. A parte il sogno Samuels, si sondano anche altri atleti, possibilmente non al debutto da questa parte dell’Oceano. Per il resto, la squadra è pronta. Al posto di Cinciarini e Mussini ci saranno De Nicolao e Gentile, in guardia il confermatissimo Della Valle troverà Aradori e, al 90%, un altro volto conosciuto, Kaukenas. Le ali saranno Silins e Polonara, con il lettone a giostrare da “3” e da “4” e l’italiano costantemente sotto le plance. Le incognite rimangono in mezzo all’area, sperando che ci sia l’ennesimo ritorno, Lavrinovic. Ultimo tema è il futuro di Pechacek e Pini, giovani e molto ricercati da tante squadre, in A e in Legadue. Difficile rimangano entrambi, per Pechacek un eventuale partenza sarebbe solamente in prestito, perché Reggio su di lui vuole puntare. Pini, invece, potrebbe anche decidere di provare l’avventura altrove per avere molti minuti, e le richieste sono l’ultimo dei problemi.
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