Redolfini, dalle Zebre ai Diavoli «Ecco perché ho scelto Reggio»
REGGIO EMILIA. Il Rugby Reggio è già al lavoro in vista della prossima stagione. Nonostante il campionato inizi nella seconda metà di ottobre, i giocatori rossoneri sosterranno una severa ed intensa...
REGGIO EMILIA. Il Rugby Reggio è già al lavoro in vista della prossima stagione. Nonostante il campionato inizi nella seconda metà di ottobre, i giocatori rossoneri sosterranno una severa ed intensa marcia di avvicinamento all’unico obiettivo dichiarato: il ritorno in Eccellenza.
Questa intenzione è avvalorata dalla campagna acquisti che vede già aggregati al team dei Diavoli nomi noti tra cui il rientrante Davide Farolini e Luca Redolfini, nato con il Viadana ai tempi d'oro e passato poi agli Aironi e alle Zebre.
«Ho cominciato tardi a giocare – confessa il nuovo pilone rossonero – a 17 anni ho fatto i primi allenamenti nel Mantova che aveva una stretta collaborazione col Viadana, nella cui squadra di serie C ho giocato. L’anno successivo ho dovuto scegliere se rimanere in questo team o passare alla franchigia degli Aironi. Nelle ultime tre stagioni invece ho militato in quella delle Zebre».
Perché ha deciso di venire a Reggio?
«Quando era già nell’aria un cambio di organizzazione in seno alle Zebre ho parlato con Roberto Manghi,il quale mi ha illustrato il progetto di Reggio ed ho capito che era da tenere in considerazione. Nelle settimane successive la collaborazione con la Franchigia si è interrotta e mi rimanevano due strade: in Italia (con Treviso) o all'estero ad alto livello, oppure cercare una soluzione che mi permettesse un percorso alternativo al rugby, adatto a un trentenne. Manghi mi ha spiegato che con gli sponsor che si sono uniti ai Diavoli potrà giocare in serie A e nel frattempo dedicarmi ad un'attività parallela, inoltre Reggio è una società in evoluzione, magari non esponenziale, ma comunque un club che guarda al futuro».
Quale ruolo avrà come giocatore di esperienza nei confronti deicompagni?
«L’importante è che siano orgogliosi di giocare con me e viceversa. Questo per me viene prima di rapportarsi con la società e col campionato. La differenza sostanziale di chi pratica uno sport con passione è che anche se lavora tutto il giorno, lo si fa col sorriso. Questo non succedeva sempre alle Zebre, qui invece c'è amore per lo sport, anche se magari si è più limitati in campo. Inoltre la società è ben organizzata, molto disponibile, qui veniamo trattati tutti allo stesso modo»
ODIETE A MOGLIANO. Il reggianissimo David Odiete, estremo classe 1993, lascia le Zebre dopo 3 stagioni per approdare in Eccellenza al Rugby Mogliano. Per lui nelle Zebre 41 presenze e 2 mete.
Ginevra Del Bene Errico
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