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Reggiana, Bovi e Panizzi a caccia di una conferma

di Juri Panciroli
Reggiana, Bovi e Panizzi a caccia di una conferma

Rampi: "Spero che la sfortuna mi abbandoni", Possenti: "Voglio capire qual  è il mio futuro"

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REGGIO EMILIA. Al ritrovo del 14 luglio erano ovviamente presenti anche quegli atleti, tuttora sotto contratto della Reggiana, che nel campionato scorso erano stati destinati in prestito ad altre società: i reggiani, e provenienti dal vivaio granata, Erik Panizzi e Nicolas Bovi nelle file della Pro Patria; Marcello Possenti che ha iniziato a Pordenone terminando in quel Santarcangelo travolto dal calcio scommesse; infine Francesco Rampi, tornato all’ovile a gennaio ma appiedato da un brutto infortunio che lo ha praticamente messo fuori causa da subito.

Per tutti loro c’è una chance per dimostrare allo staff di meritare fiducia. Panizzi fa subito i complimenti al predecessore che ha trovato gloria in Serie B: «Ho saputo della partenza di Mignanelli e sono contento per lui, meritata dopo aver giocato una stagione del genere. Si è liberato il posto nel mio ruolo? E’ vero ma al momento non so nulla di preciso anche se spero di rimanere qua per trovare il mio spazio e lasciare al campo la decisione di chi merita la maglia titolare».

Bovi è felice di essere tornato ma non nasconde di guardarsi intorno: «Ho ricevuto la convocazione – rimarca - e voglio fare il ritiro al massimo per dimostrare al tecnico di poter stare in gruppo ma, non avendo parlato ancora con nessuno ed essendo l’ultimo anno di contratto, giustamente mi guarderò in giro anche se per ora non ho nulla di concreto. L’esperienza a Busto mi ha migliorato come mezzala così da avere una alternativa alla zona mediana».

Possenti chiede chiarezza alla società: «Partendo dal presupposto che sarei molto felice di rimanere a Reggio per rivivere quel muro di tifosi sulle gradinate visto col Bassano vorrei verificare i loro progetti per decidere se restare o cercare un’altra destinazione». Sul calcio scommesso poche parole per gli ex compagni: «Felice che li abbiano rilasciati – conferma il fluidificante bergamasco - ma io nello spogliatoio non mi ero accorto di niente».

Infine Rampi, appena rimessosi dal fastidioso versamento al piede, che forte dei suoi due anni di contratto si dice convinto di rimanere. «La settimana scorsa - precisa il giocatore umbro - ho finito la riabilitazione dopo l’intervento, giusto in tempo per ricominciare, sperando di aver finito con la fortuna. Quest’anno credo di rimanere a Reggio adattandomi al ruolo più arretrato di terzino destro come nella seconda metà dell’anno scorso».
 

 

 

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