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Matteo Frigeri è campione d'Europa di baseball

Matteo Frigeri è campione d'Europa di baseball

Il giovane povigliese ha messo il suo sigillo con un fuori campo contro la Repubblica Ceca

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POVIGLIO. La nazionale juniores di baseball guidata dal manager Gianguido Poma si laurea campione d’europa con un percorso netto di 6 vittorie su altrettante gare giocate. Il team italia nell’ opening game vince con la francia per 7 a 1, poi contro la spagna per 9 a 2, successivamente con la germania per 6 a 1 e nell’ultima partita del girone di qualificazione si sbaraglia facilmente della gran bretagna per 16 a 6, ottenendo il pass a disputare la semifinale contro la repubblica ceca, squadra di casa. In una cornice da grandi sfide con una stadio gremito in ogni ordine di posti la nazionale italiana juniores e’ chiamata alla grande impresa per ottenere il passaggio alla finalissima, cercando di non deludere i suoi tifosi arrivati da ogni parte d’italia, cala il silenzio, nell’aria la consapevolezza  di potercela fare, quando al suono delle  prime note dell’inno d’italia, trapelano emozioni incontenibili e indescrivibili, fino ad arrivare al play ball. Grande protagonista di questa partita e’ il povigliese Friggeri Matteo che sul risultato molte stretto di 3 a 2 per la formazione italiana, scaraventa lontanissimo la palla a sinistra del campo ottenendo il suo primo homer da 3 punti, portando il risultato sul 6 a 2. Grandi festeggiamenti dei suoi compagni dopo il giro completo delle basi. Ovviamente come poterla nascondere la soddisfazione di Matteo , consapevole di aver cambiato l’andamento di una partita molto difficile e complicata che porterà alla vittoria finale per 16 a 6, aspettando la rivale di sempre l’olanda nella finalissima. Nella finale con l’olanda sono Ludovico Coveri e Tim Clemensia i lanciatori partenti. Uno, è un diciottenne accademista che gioca a Ravenna, educato e rispettoso, con tanta voglia di dimostrare il proprio valore; l'altro, un prospetto che ha già firmato per i Minnesota Twins. Una finale molto equilibrata che vive di fiammate come quella della terza ripresa in cui Olanda e Italia giocano a botta e risposta. Gli orange passano per primi in vantaggio nella parte alta con i singoli di Takke e Wijts, gli azzurri rispondo nella parte bassa ribaltando il risultato. Con 2 corridori in base e altrettanti eliminati arriva l'errore delle difesa olandese sulla battuta di Astorri che regala il pareggio, mentre il sorpasso viene forzato a casa da 4 ball ad Azzali con le basi piene. La partita poi per un terzo non dice più nulla, fino a quando l'Italia torna a mettere a referto un punticino che si rivelerà fondamentale. Al settimo con Ricci in terza, Monello tocca una volata di sacrificio a destra che vale il 3-1. Sembra fatta ma l'Olanda prima di cadere prova il tutto per tutto nell'ultimo attacco. Con tutti i cuscini occupati ed un solo eliminato, viene chiamato sul monte Pecci che riesce nel secondo out ma non può evitare il 2-3. Poi è un duello all'ultimo lancio con Berkhout che su conto pieno gira a vuoto il terzo strike e fa esplodere la gioia dell'Italia.
Friggeri Matteo, residente a Cadelbosco di Sotto, classe 1997 cresciuto nel vivaio povigliese aggiunge questo titolo europeo (il piu significativo) ad un palmares di tutto rispetto che lo ha visto partecipare nell’ 2011 alle junior world series a Taylor (Michigan), nel 2012 al campionato mondiale under 15 in Messico, nel 2013 e 2014 alle senior world series a Bangor (Maine). Chiamato dal manager Poma, durante tutto il campionato europeo a difendere il cuscino di terza base, (hot corner,angolo caldo) , Matteo ha risposto nel migliore dei modi commettendo solo 2 incertezze nella gara di apertura, per poi alzare un muro che lo porterà alla finale senza commettere ulteriori errori. Nel box di battuta chiude l’europeo con una media battuta di 364, colpendo 8 valide su 22 turni alla battuta tra cui 3 doppi e 1 fuoricampo da 3 punti, e chiudendo come leader con 8 rbi (punti battuti a casa). Ora un po’ di riposo per Matteo , ma già dai primi agosto sotto ancora con il lavoro, duro, durissimo, senza sosta: in Olanda, ad Haarlem, ci sono quindici giorni di Camp MLB, ai quali sono invitati atleti di categoria da tutta Europa. I ragazzi della Juniores si alleneranno e confronteranno con coloro che, fino a oggi, sono stati avversari, sotto l’egida della Major League. Per poi tornare, con alcuni di loro, avversari al Mondiale in Giappone, fine agosto, prima settima di settembre. Complimenti Matteo.
 

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