Gazzetta di Reggio

Sport

Pesenti evita l’operazione starà fermo per un mese

di Wainer Magnani
Pesenti evita l’operazione starà fermo per un mese

La diagnosi del dottor Piero Volpi, coordinatore staff medico dell’Inter ha rassicurato l’attaccante e la società granata: solo una compressione ossea

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La Reggiana e soprattutto Massimiliano Pesenti tirano un sospiro di sollievo: l’attaccante granata non dovrà sottoporsi a un’intervento chirurgico alla caviglia sinistra che lo sta tormentando in questo avvio di preparazione ma potrà recuperare, anche se con pazienza, grazie a una mirata rieducazione. Sarà necessario dai trenta ai cinquanta giorni per poter rivedere in campo l’ex attaccante dell’Albinoleffe.

Questa la diagnosi stilata dal dottor Piero Volpi, coordinatore staff medico dell’Inter e che i tifosi granata ricordano nelle vesti di difensore della Reggiana nelle stagioni 81/82 e 82/83. Un professionista che è sempre rimasto in contatto con l’ambiente granata e in particolar modo con il vice presidente Sisto Fontanili.

«Massimiliano Pesenti – si legge nel comunicato della società – accompagnato dal medico sociale dott. Franco Taglia si è sottoposto ad una visita specialistica alla caviglia infortunata ed è stata riscontrata una compressione ossea che non necessita di intervento chirurgico. L'attaccante granata sarà curato seguendo un protocollo dettagliato e i tempi di recupero si aggirano sui 30 giorni».

Il calvario di Pesenti era iniziato pochi giorni dopo l’inizio della preparazione. «Sento dolore alla caviglia sinistra – aveva sottolineato qualche giorno fa l’attaccante – un problema che già avevo accusato in passato ma che si era sempre risolto per il meglio. Stavo bene quando ho cominciato il ritiro a Castelnovo Monti ma appena i carichi di lavoro sono aumentati, insieme ai cambi di direzione sul campo, il fastidio è tornato. Non so se sarà una cosa lunga comunque valuterò insieme allo staff medico quale strada prendere per un miglior recupero magari continuando per qualche giorno con la cyclette in palestra».

Nell’ambiente granata c’era molta preoccupazione per le condizioni dell’attaccante che, di fatto, non era riuscito a riprendere la preparazione estiva ma si era limitato a un leggero lavoro in palestra. La diagnosi del dottor Volpi, che si è detto cautamente ottimista per il suo pieno recupero, ha rinfrancato tutto lo staff tecnico. Nei programmi del digi Ferrara c’era già l’idea di ingaggiare l’attaccante esterno Tommaso Ceccarelli. E’ solo una questione di giorni, il tempo necessario al procuratore Caravello di trovare l’accordo per la risoluzione con L’Aquila e poi rendere operativo l’accordo che, da tempo, ha raggiunto con la Reggiana. Il club granata segue anche con molta attenzione le vicende legate al Catania perché è sempre d’attualità l’idea di riportare in granata il giovane attaccante Bruno Petkovic così come il centrocampista Dario Maltese. E’ anche possibile che all’ultimo arrivi la ciliegina, vale a dire un attaccante di assoluto valore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google