Rinasce il Parma 1913 in serie D e si pensa al derby col Lentigione
PARMA. Parma calcio 1913 ha ottenuto dalla Figc l'affiliazione al campionato di serie D. Ai dirigenti del club, presieduto da Nevio Scala, è arrivata la comunicazione ufficiale tramite posta...
PARMA. Parma calcio 1913 ha ottenuto dalla Figc l'affiliazione al campionato di serie D. Ai dirigenti del club, presieduto da Nevio Scala, è arrivata la comunicazione ufficiale tramite posta elettronica certificata. «Dopo lunga gestazione nati il 27 luglio» scrive sul suo profilo twitter il vicepresidente della società gialloblù Marco Ferrari.
Due bandiere dell'epopea del Parma di Nevio Scala saranno fra i protagonisti del nuovo corso come Luigi Apolloni in panchina, e Lorenzo Minotti responsabile dell'area tecnica.
Il tecnico Gigi Apolloni, è bene ricordare, è stato al centro di una vibrante polemica perché dopo aver firmato l’accordo con il Lentigione di Romano Amadei, si è rimangiato l’accordo ma non solo. Un giorno prima è stato immortalato assieme a Tino Asprilla e Marco Osio con una maglietta che offendeva i reggiani.
Nello staff tecnico di Apolloni ci saranno anche altri due ex granata: il direttore sportivo Andrea Galassi e il responsabile del settore giovanile Fausto Pizzi. Oggi allo stadio Tardini ci sarà la presentazione di tutto lo staff e poi prenderà il via anche la campagna abbonamenti.
Ci sarà dunque grande attese per il derby di serie D tra il Parma di Nevio Scala e il Lentigione di Romano Amadei e a tale proposito il sindaco di Sorbolo Nicola Cesari ha già dichiarato: «Annuncio da subito la chiusura di via del Bosco Sorbolo in occasione della sfida Lentigione-Parma. I camion dei rifiuti reggiani non passano ma i reggiani in bici che andranno allo stadio, sì». Una battutas scherzosa anche perché il presidente Amadei, il diesse Doriano Tosi, il figlio Marcello sono proprio cittadini di Sorbolo e quindi il primo cittadino sorbolese gioca in casa. Ma siamo già in clima derby.
«Era una decisione attesa e auspicata. Come Comune eravamo chiamati a dare un'indicazione, lo abbiamo fatto alla luce del sole per sostenere un progetto che ci è apparso innovativo, partecipato, fondato su un'idea di calcio pulito, capace di coinvolgere la città in tante sue espressioni». È il commento del sindaco di Parma Federico Pizzarotti alla decisione della Figc .
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