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Il Sassuolo è una società senza patria

Il Sassuolo è una società senza patria

Ripudiato e contestato dai sassolesi, non riesce a radicarsi a Reggio dove ha preso casa

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SASSUOLO. E' lo strano destino del Sassuolo, una società di calcio che non ha patria. A Sassuolo sta montando la polemica e il malcontento per una scelta che vede la squadra del patron Squinzi allontanarsi dalla città mentre a Reggio è osteggiato dai tifosi granata nonostante ha preso casa acquistanto il Mapei Stadium.

Questa la lettera aperta di Giorgio Barbieri, bandiera del Sassuolo calcio ed ex assessore allo sport.

Sassuolo, la tua casa è qui

Il Sassuolo si è dimenticato di Sassuolo città e dei sassolesi?
 Credo che questa sia una domanda legittima, (e condivisa da molti) per un tifoso neroverde radicale e radicato, dopo essere stato giocatore ed allenatore del Sassuolo ed anche, per qualche anno, Assessore allo sport del Comune.
 E’ un inizio di stagione un poco “ chiuso” :
raduno blindato e non a Sassuolo, partenza alla chetichella per il primo ritiro di Malles (dove per altro molti tifosi sono stati presenti anche a rischio di code stradali chilometriche);
 Partenza ancora più riservata per il secondo ritiro di Carpineti.
 Poi una situazione incomprensibile : l’Amministrazione Comunale ha proposto su iniziativa spinta dai tifosi organizzati, di promuovere una serata per conferire la cittadinanza onoraria di Sassuolo a Francesco Manganelli e Alberto Pomini, veterani e colonne dei recenti successi del Sassuolo.
 Da Milano nessuna risposta.
 Qualcuno dice : bando al provincialismo e ai sentimentalismi di altri tempi; la serie A è tutt’altra cosa !
 Abbiamo uno stadio gioiello per accoglienza e tecnologie, la fila delle televisioni nazionali ed internazionali, tanti giocatori neroverdi in nazionale con prospettive eccellenti, che cosa c’entra la sassolesità ?
 C’entra si, perché la prima casa del Sassuolo e quindi la sua “famiglia” è qui o no?
 Presidente Squinzi mi scusi se La disturbo : Lei che è stato, è e sarà il primo artefice di questa splendida avventura; Lei che con Sassuolo ha avuto sempre rapporti profondi e sentiti, come ha dimostrato anche nei giorni scorsi con la partecipazione accorata ad un evento luttuoso:
 faccia in modo che non vada avanti ulteriormente questo scollamento tra Sassuolo e la sua squadra del cuore.
 La casa neroverde è qui sotto il Campanone.

Il tifoso Giorgio Barbieri
 

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