A Licia Ferrarini lo scettro biancorosso
Ivan Paterlini cede la presidenza della Pallacanestro Reggiana: «Sono molto stanco, era tutto concordato, resto come vice»
REGGIO EMILIA. Cambio della guardia al vertice biancorosso. Maria Licia Ferrarini è la nuova presidente di Pallacanestro Reggiana, salendo di grado dal precedente incarico di vicepresidente. Fa il giro opposto il 64enne Ivan Paterlini, che dopo cinque anni da numero uno societario ritorna vicepresidente, ruolo già ricoperto ai tempi di Stefano Landi.
La Ferrarini e Paterlini faranno parte del consiglio di amministrazione assieme all’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda. La 53enne Ferrarini, erede della storica azienda alimentare reggiana, è l’ottava presidente nella storia della Pallacanestro Reggiana dopo Enrico Prandi, Corrado Valentini, Enrico Banfi, Elio Monducci, Chiarino Cimurri, Stefano Landi ed Ivan Paterlini; rimasto in carica dall’ottobre 2010 sino a oggi.
La decisione è stata presa giovedì scorso durante una seduta del consiglio di amministrazione dedicata alla nuova stagione sportiva, alla definizione dei costi e dei ricavi, alle sponsorizzazioni, alla campagna abbonamenti e agli aspetti tecnici.
TUTTO PREVISTO. La decisione era nell’aria da tempo, e già lo scorso Paterlini, presidente focoso e molto legato ai tifosi, aveva valutato l’idea di passare la mano, provato dagli sforzi nel ricoprire a modo suo – con molta intensità – il ruolo. La costante crescita della squadra, e l’aumento degli impegni e delle sfide sportive, aveva poi accresciuto il carico.
Adesso è il momento buono per un cambio interno: «non succede niente di strano, non cambierà molto, già lo scorso anno avremmo dovuto fare il cambio poi non è stato così per vari motivi, adesso è arrivato il momento. Io sono molto stanco», spiega Paterlini, rimandando per maggiori dettagli alla conferenza congiunta in programma questa mattina, alla presenza sua e della Ferrarini.
La nuova presidente conosce già benissimo la macchina biancorossa, di cui fa parte come dirigente dal 1995; prima come consigliere e poi come vicepresidente. In seno alla stanza dei bottoni il ruolo della sua famiglia è cresciuto negli anni della proprietà Landi, in diversi periodo ha detenuto anche corpose quote societarie di Pallacanestro Reggiano, oltre alle attività di sponsorizzazione.
ATTIVISSIMA. Ora la chiamata a un ruolo più impegnativo e operativo, in continuità all’interno del gruppo che dal 2000 gestisce e porta avanti il basket di vertice a Reggio, sempre con Landi come capofila. La 53enne, laureata in giurisprudenza, è consigliera di amministrazione del gruppo agro-alimentare Ferrarini Vismara, l’azienda di famiglia fondata dal padre nella zona di Rivalta, oggi una delle principali realtà italiane del settore. Sposata con Luigi Bocchialini, ha tre figli, Matteo, Maria Carlotta e Marco. Il 64enne Paterlini è uno storico compagno di affari e di passioni sportive di Stefano Landi. Il rapporto è iniziato sul lavoro, grazie alla partnership fra il gruppo Landi e la AEB di Paterlini, oggi assorbita dalla stessa Landi Renzo. Negli anni il suo impegno attivo nel basket è progressivamente cresciuto sino alla presidenza, caratterizzata dalla sua inconfondibile irruenza, dalle intemerate nei confronti degli arbitri e dalla grinta ben visibile anche dalla sua postazione in tribuna, dove diventa uno dei tifosi più caldi del palaBigi.
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