L’unica pecca di Pigucci è quel rigore del tutto inesistente
CASTELNOVO MONTI. La finale di Graziano Pigucci, arbitro designato nella collaudatissima terna completata da Giancarlo Conti e Stefano Morini, è andata così così. Non sempre vicino all'azione, ma...
CASTELNOVO MONTI. La finale di Graziano Pigucci, arbitro designato nella collaudatissima terna completata da Giancarlo Conti e Stefano Morini, è andata così così. Non sempre vicino all'azione, ma bravo e fortunato a non far deviare la gara del Montagna sui binari del nervosismo acceso. Solo un accenno di battibecco nel primo tempo, subito sedato da due cartoni gialli a Daniele Barozzi jr e Salomone, ha rischiato di accendere oltremodo una finale piuttosto tranquilla. L'unico, vero, grandissimo errore di Pigucci è stato quel rigore assegnato al Baiso a metà ripresa. Un rigore che già a prima vista non era parso lampante. Quantomeno dubbio. Ma il replay ha sancito l'inesistenza del fallo di Luca Ferrari ai danni di Pilia, che in quell'occasione ha probabilmente fatto l'unica cosa buona della sua partita, inserendosi nei sedici metri del Castelnovo. Resta da segnalare un possibile secondo giallo al "Barozzino" nella ripresa, ma Pigucci ha preferito chiudere un occhio. Prova appena sufficiente, quindi, macchiata da un errore marchiano che, per sua fortuna, non ha inciso sul risultato finale. VOTO 5,5. (r.t.)
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