«Sempre a testa alta, castigati da due errori»
Di Gesù elogia il Baiso: «Ci abbiamo provato sino alla fine». La delusione del bomber Barozzi
CASTELNOVO MONTI. Il Baiso Secchia esce comunque a testa alta. Appena conclusa la gara i giocatori sono andati a raccogliere gli applausi del loro pubblico, che ha apprezzato l’ottimo torneo disputato e il coraggio dimostrato in campo. Tra la delusione generale il primo a parlare è l’allenatore Gaetano Di Gesù: «Abbiamo perso questo torneo sul filo di lana, quando sembrava che potesse essere conquistato. I nostri avversari sono stati più concreti di noi e molto bravi a punirci in due situazioni che gli abbiamo concesso. Soprattutto il secondo gol è stato un nostro grosso regalo, appena dopo il nostro pareggio. E’ stato un episodio che ci ha tagliato le gambe. Purtroppo è andata così. Si sa che le finali sono decise da episodi. Comunque bravi i nostri ragazzi che ci hanno provato fino alla fine, ma quelli del Castelnovo sono stati migliori di noi. Dopo aver disputato un ottimo torneo, vincere la finale sarebbe stato da dieci, ma io il dieci alla squadra lo do lo stesso, alla società e ai giocatori che hanno compiuto un percorso perfetto fino a qui. Questa è l’unica sconfitta subìta in tutto il torneo, speriamo vada meglio il prossimo anno. Non so se sarò ancora qui, perché ora c’è tanta delusione e non so cosa dire a mente fredda».
Capocanniniere del torneo, capitano e condottiero della squadra, ma non è bastato a Daniele Barozzi jr. per regalare al Baiso la coppa: «La delusione è grandissima, i nostri avversari erano fortissimi. Io però devo ringraziare tutti, allenatore, società e compagni per questa grande impresa. Ai punti avremmo meritato noi, ma abbiamo pagato un paio di nostre disattenzioni. Comunque complimenti agli avversari. Un ringraziamento particolare poi lo dobbiamo ai nostri tifosi. Ci tenevamo a vincere soprattutto per loro, perché sono stati fantastici. Il titolo di capocannoniere adesso per me conta poco. Avrei preferito rinunciare e vincere la finale».
Filippo Alessandrini commenta così il risultato: «E’ stata la nostra prima sconfitta. Purtroppo siamo caduti proprio in finale. Sono stati bravi gli avversari, ma fa male perdere proprio alla fine. Purtroppo siamo mancati all’appuntamento più importante».
Davide Morotti è subentrato nella ripresa: «Questa finale è comunque un bel punto di partenza per noi. Il Castelnovo ha meritato di vincere, noi infatti sentivamo troppo la pressione e siamo partito troppo contratti, senza esprimerci al meglio. Nel secondo tempo siamo scesi in campo più determinati, peccato per quelle due stupidate che ci hanno condannati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
