«Qui si viene per fare calcio e non per prendere dei soldi»
CASTELNOVO SOTTO. In Promozione spicca la nuova realtà Castelnovese-Meletolese. Un’unione di forze che segna un'autentica svolta tra il sodalizio più che centenario che rappresenta il comune e quello...
CASTELNOVO SOTTO. In Promozione spicca la nuova realtà Castelnovese-Meletolese. Un’unione di forze che segna un'autentica svolta tra il sodalizio più che centenario che rappresenta il comune e quello di una frazione che in passato seppe stupire arrivando addirittura in serie D.
«Questa idea era in cantiere da qualche anno – spiega il presidente Ennio Ruspaggiari – e quando i tempi sono diventati maturi è stato chiesto anche il mio coinvolgimento. Anni fa un’unione del genere sarebbe stata impensabile, con i tempi che corrono è una via quasi inevitabile. E' vero che il campanilismo è il sale del calcio, però tanto di cappello ad una dirigenza come quella di Meletole per i grandi traguardi che ha saputo raggiungere».
A partire proprio dal neo presidente la società coinvolge le principali figure del calcio locale. «Vogliamo riportare entusiasmo in paese e più gente allo stadio. Il presupposto fondamentale deve essere la voglia di fare calcio al di là dei soldi, ora davvero pochi. Vogliamo prendere ad esempio il Boretto che ha coinvolto i ragazzi del paese. Vorremmo anche noi riproporre la tessera del tifoso, abbinandola ad una sciarpa oppure un cuscino. Un'altra idea è il terzo tempo in alcune partite, perché in campo deve esserci sana rivalità ma alla fine ssi rientra a casa a suon di pacche sulle spalle».
Pur se in carica da pochissimi giorni l'ex bandiera del Brescello ed ex capitano della Meletolese ha le idee chiare: «Abbiamo bisogno di tutti per poter fare bene, del Comune, degli imprenditori che già ci stanno dando una mano e dei tifosi. Da oltre trent’anni non viene fatta manutenzione alla nostra struttura sportiva, ma sia ben chiaro che la mia non è una polemica. Poi dico ai giovani che vengano a sostenerci e ci stiano vicini».
Per gli obiettivi è una sorta di anno zero. In Coppa Italia gli avversari del primo turno saranno San Secondo e Boretto, mentre il campionato scatterà il 6 settembre. «Per noi è un'avventura nuova, ma anche una bella opportunità. Tanto per cominciare dovremo consolidarci, quindi puntiamo ad un torneo tranquillo nel contesto di un campionato che si preannuncia difficile. Non nascondiamo successive ambizioni, tipiche di Giorgio Bedogni e della Meletolese. La squadra mi pare buona, con Vado ciliegina sulla torta. Mi sono fidato ad occhi chiusi del ds Lusuardi, che ha lavorato sul mercato in sinergia con Giorgio Bedogni».
«Allestiremo ache la formazione Juniores, mentre gli Amatori del Birrino che erano affiliati con la Meletolese, lo saranno con noi».
LO STAFF. Allenatore: Giuseppe Liperoti. Vice: Federico Coppi. Preparatore portieri: Sergio Motta. Preparatore atletico: Gianluca Spinabelli. Massaggiatore: Paolo Sanfelici. Medico: Costantini. Direttore sportivo: Dante Lusuardi.
LA ROSA. Portieri: Marco Boni e Simone Galimberti ('96).
Difensori: Lorenzo Bigi (Montecchio), Luca Bigi ('94), Francesco Calzetti), Davide Cavicchioli, Davide Di Napoli ('97 Correggese), Mattia Manini e Giacomo Truzzi ('96).
Centrocampisti: Alberto Bergamaschi (confermato), Andrea Bigliardi ('97 confermato), Gabriele Bozzolini ('96), Papa Amadou Faye (dal Montecchio), Michele Gandolfi ('97), Marco Molteni (Montecchio) e Nicolas Viminali ('94 confermato).
Attaccanti: Lorenzo Bedogni, Ali Razak ('97), Walter Remigini ('96) e Gennaro Vado Casalgrandese).
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