Cortina ricorda la figura di Chiarino Cimurri
REGGIO EMILIA. Il Challenger di Cortina non vive di solo tennis ma anche di grandi eventi, come quello che si è svolto all’Hotel de la Poste. Un’occasione speciale per ricordare un grande uomo di...
REGGIO EMILIA. Il Challenger di Cortina non vive di solo tennis ma anche di grandi eventi, come quello che si è svolto all’Hotel de la Poste. Un’occasione speciale per ricordare un grande uomo di sport: Chiarino Cimurri. In rappresentanza della famiglia Cimurri ha partecipato alla serata Giovanni, nipote di Chiarino e figlio di Giorgio. Durante la serata sono state premiate quattro personalità di spicco del mondo dello sport: Ernesto Colnago che, dopo aver cominciato come ciclista negli Anni ’50, ha fondato una delle aziende più note al mondo nell’industria del ciclismo (il marchio risale al 1970). «“Io vengo dal ciclismo – ha detto Colnago – come anche il padre di Chiarino, quindi lo conoscevo da una vita, e so di per certo che ha dato moltissimo a questo sport. Persone come lui, con il sorriso sempre sulla bocca, mancano nello mondo dello sport».
Tennis che torna grande protagonista con il premio riservato a Vittorio Selmi, figura dirigenziale di spicco dell’Atpfino a pochi anni fa e con Gianni Milan, vice-presidente della Federazione Italiana Tennis e uomo chiave del rilancio del movimento negli ultimi anni, in Italia e nel Veneto. «Chiarino era una persona che ha dato tanto a tutti i giocatori italiani, non solo ai top player. E per questo era davvero ben voluto da tutti». A chiudere la lista dei premiati anche Matteo Mursia, pezzo da 90 del management sportivo con anni di esperienza in un colosso come Rcs. «Per noi è motivo d’orgoglio poter ricordare una figura come quella di Chiarino e farlo con personaggi di così alta caratura è ancora più prestigioso».
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