La Reggiana crede ancora nell’ammissione alla B
La partita Santarcangelo-Ascoli è finita sotto inchiesta dalla procura di Catanzaro Compagni confida che la Figc consideri la domanda di ripescaggio dei granata
REGGIO EMILIA. La Reggiana crede ancora nella possibilità di essere ammessa al campionato di serie B prendendo il posto del Teramo se al termine del processo sportivo che si terrà il 13 agosto alla società abruzzese sarà tolta la promozione alla cadetteria. In questo caso dovrebbe essere l’Ascoli a subentrare come seconda classificata ma il presidente Stefano Compagni sottolinea che l’inchiesta Dirty Soccer di Catanzaro ha chiamato in causa altre partite del campionato di Lega Pro della passata stagione e tra queste anche Santarcangelo-Ascoli del 26 aprile conclusa con il pareggio per 1 a 1. Per la cronaca le altre partite truccate sono Tuttocuoio-Gubbio (del 29 marzo, terminata 1-0), Gubbio-Santarcangelo (del 19 aprile, terminata 1-1), L'Aquila-Grosseto (del 2 maggio, terminata 0-1) e Juve Stabia-Vigor Lamezia (del 3 maggio, terminata 4-2).
Tra i nuovi indagati figurano anche l’ex granata Vito Falconieri che avrebbe avuto un ruolo fondamentale nella partita tra Santarcangelo e Ascoli assieme al compagno Michele Nardo. Avvisi di garanzia sono stati notificati anche a persone già indagate e tra queste Mauro Ulizio, ex direttore generale del Monza e ritenuto ex socio occulto e direttore generale di fatto della Pro Patria. Come anche in occasione dei deferimenti da parte della Procura federale, non figura il giocatore borettese Moahmet Traorè che in un primo momento era stato posto agli arresti.
La Reggiana ha presentato tutti i documenti di ripescaggio alla serie B senza, però, allegare l’assegno circolare di un milione di euro a fondo perduto ma ha dato eventualmente la disponibilità se ci sarà un posto vacante in serie B. La possibilità, invece, di prendere il posto dell’Aquila quale sostituto del Teramo non comporterà nessun esborso. A onor del vero va sottolineato che nessun tesserato dell’Ascoli è stato chiamato in causa dalla Procura di Catanzaro e tanto meno dal procuratore federale Palazzi per responsabilità diretta. E’ da valutare ma questo avverrà in un secondo momento, se ci potrà essere la responsabilità oggettiva dell’Ascoli. Ma anche in questo frangente se l’Ascoli verrà chiamato a sostituire il Teramo in serie B potrà, eventualmente, partire con una penalizzazione di qualche punto. Alla luce dei fatti, sono molto ridotte le speranze della Reggiana di essere ammessa al campionato superiore anche se potrebbero sempre esserci nuovi sviluppi. L’unica certezza, per ora, riguarda la riammissione alla serie B del Brescia che ha preso il posto del Parma. Restano aperti i discorsi legati agli illeciti commessi da Catania e Teramo e tutto dipenderà da cosa scaturirà nel processo del 13 agosto. La Reggiana è alla finestra ma oltre ai granata anche l’Entella e il Cittadella puntano a tornare in cadetteria senza dimenticare il ricorso del Matera nei confronti del Lecce e del Cittadella.
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