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Pini: «Giocherò con Cervi ad Avellino»

di Linda Pigozzi
Pini: «Giocherò con Cervi ad Avellino»

Il lungo: «Con Reggio tratto il prolungamento del contratto, ma quest’anno è bene che vada in prestito per avere più spazi»

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REGGIO EMILIA. L’idea è chiara e assolutamente condivisa con il club: prolungare di un anno il contratto (in scadenza nel giugno 2016) e andare una stagione in prestito in un team che gli garantirebbe tanti minuti in campo.

«Ne ho parlato a fine campionato con la società - spiega il lungo carpigiano Giovanni Pini, uno dei migliori prodotti degli ultimi anni della cantera biancorossa - e ci siamo trovati d’accordo sul fatto che io debba giocare molti minuti, cosa che a Reggio sarebbe piuttosto difficile».

Avellino l’ha cercata ma l’ interessamento non si è però ancora concretizzato e oggi il suo nome è inserito nell’elenco dei convocati per il raduno della Grissin Bon del 19 agosto prossimo.

«Io sono un giocatore sotto contratto con la Pallacanestro Reggiana e logicamente ho degli obblighi. Avellino è il club fra quelli che mi hanno contatto che ha dimostrato il maggior interesse ed è già un po’ di tempo che sento lo staff. Ora però la società non può effettuare tesseramenti. Fra una decina di giorni tutto potrà però essere più chiaro e il problema risolto».

Alla Gazzetta di Reggio il ds Alessandro Frosini ha dichiarato senza mezzi termini che se ad Avellino deve avere il ruolo che ha Reggio tanto vale che resti qui. Che ne pensa?

«E’ un discorso sensato, una riflessione giusta. Quello che voglio è avere un minutaggio più costante rispetto a quello avuto nell’ultima stagione. Se andassi via da Reggio, naturalmente lo farei per giocare di più».

Minuti in campo per crescere e fare il definitivo salto di qualità. In cosa crede di dover migliorare?

«In allenamento mi vengono cose che poi in campo non riescono così bene. Con un maggior minutaggio in gara potrei migliorare questo aspetto».

Non ha considerato l’idea di scendere di categoria e giocare una stagione in A2 prima di tornare alla base?

«Ovviamente è una possibilità che si prende in considerazione e tutto viene valutato. Ma se una squadra di serie A è interessata a me, io vorrei approfittare dell’occasione».

Ha archiviato la deludente finale scudetto?

«Non dimenticheremo mai quello che è successo. Credo che dobbiamo imparare tutti da questa esperienza. Speriamo che ricapiti e di essere maggiormente pronti».

Cosa pensa della nuova Grissin Bon?

«E’ una squadra che ha molto potenziale e mi fanno molto piacere le conferme. Spero di vedere di più in campo Amedeo Della Valle e Adam Pechacek. Il roster andrà completato con un centro che sicuramente sarà di spessore. In più vorrei fare i complimenti a Devis Cagnardi per la promozione a vice allenatore».

Da sempre è grande amico di Riccardo Cervi che qualche giorno fa ha firmato un contratto con Avellino dopo il mancato approdo a Milano. Cosa pensa della vicenda?

«Ci sentiamo costantemente, anche ora che è in nazionale. Diciamo che in tutta questa storia c’è stata anche un po’ di sfortuna e non si è capito bene cosa si a realmente accaduto. A Riccardo auguro che ad Avellino riesca a dimostrare quello che può fare».

Vivrà con lui quell’avventura?

«Probabilmente sì».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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