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Reggiana a Perugia sognando Milano

di Wainer Magnani
Reggiana a Perugia sognando Milano

Chi si qualificherà affronterà lunedì 17 agosto allo stadio Meazza il Milan e nonostante la forza degli umbri, tutto è possibile

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REGGIO EMILIA. Si alza l’asticella. Stasera (ore 20.30) la Reggiana affronta al Renato Curi il Perugia di Pierpaolo Bisoli nel secondo turno di Coppa Italia. Un confronto decisamente più consistente rispetto al match di domenica scorsa contro il Rovigo dato che gli umbri militano in serie B e hanno costruito una squadra per tornare in serie A.

Sarà un Perugia con qualche assenza importante, vedi gli squalificati Del Prete e Volta oltre agli acciaccati Parigini e Ardemagni, mentre sarà al rientro Spinazzola.

Chi supererà questo turno sarà chiamato martedì 17 agosto ad affrontare allo stadio Meazza il Milan. Per i tifosi granata si tratta di un autentico sogno: poter tornare nel tempio del calcio e rivivere l’atmosfera di quel magico primo maggio del 1994. Impresa difficile ma non impossibile perché nel calcio ci può stare di tutto. La Reggiana, però, non è nelle condizioni di poter imporre la sua legge al Perugia dato che il tecnico Colombo si ritrova con una squadra ancora incompleta.

Se gli occhi dei dirigenti granata sono puntati, con curiosità, sul match di stasera a Perugia, il pensiero è per le prossime mosse di mercato. E’ evidente a tutti che a questa Reggiana occorrono cinque innesti, per la precisione: un portiere esperto, un laterale destro, un centrale difensivo se come ormai è palese De Giosa andrà al Foggia, un centrocampista e un attaccante.

Cinque pedine che devono essere considerate dei titolari o quasi. Non stiamo parlando di scommesse o di ragazzi provenienti dalla Primavera come Meleleo (Milan).

Il portiere è un punto di partenza essenziale per dare certezze: Feola è andato al Tuttocuoio, Messina e La Gorga sono due punti interrogativi.

Stasera come esterno destro giocherà Rampi ma si sa che è un adattato e per Andreoni le speranze sono poche di averlo a breve, vista la richiesta di una squalifica di 4 anni per doping. De Giosa giocherà stasera la sua ultima partita in granata, poi andrà al Foggia. Il titolare sarà Sabotic ma occorre inserire in organico un difensore esperto ma soprattutto bravo nel far ripartire l’azione.

Per il ruolo di centrocampista l’idea è di riprendere Maltese anche se Misuraca spinge per vestire il granata. In attacco il prescelto è Luca Miracoli, ex Varese. Una mossa indispensabile dato che Pesenti sarà abile e arruolato tre due mesi o forse qualcosa in più. Poi c’è il gruppetto dei giocatori in uscita (Bovi, Possenti, Panizzi, Bianciardi e forse Sinigaglia) che possono incidere, anche se la realizzazione del sogno Milan potrebbe conferire una grande spinta emotiva.

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