È un Lentigione che ha tante certezze
Il regista Savi a centrocampo e Tarana dietro le punte sono affidabili, mentre è da rivedere l’inserimento di Pandiani
BRESCELLO. Finisce in parità la prima prova ufficiale del Lentigione che davanti al proprio pubblico pareggia contro la blasonata Cremonese.
Tante le novità in casa biancorossa e tanti i volti nuovi che si sono dati il cambio nei novanta minuti mettendo, a tratti, in difficoltà la squadra di Lega Pro. Alla Cremonese mancano ancora un regista, uno stopper e un attaccante, mentre il Lentigione pare aver trovato tutti i giocatori. Manca ancora un po’ di coesione in campo, tuttavia, che velocizzi il gioco e dia più spunti agli attaccanti.
La difesa con la conferma di Fabris, Vecchi e Addona (quest’ultimo non è sceso in campo) ha trovato un buon assetto; si dovranno gestire le giovani leve arrivate dalle squadre professionistiche e non. Ancora in sospeso invece la permanenza di Galuppo, lo scorso anno al Gubbio, che potrebbe non accettare di rimanere in serie D e cercando un posto in Lega Pro. A centrocampo capitan Savi è una certezza, come lo è del resto anche Tarana dietro le punte. Ruolo che potrà essere ricoperto anche da Chiurato arrivato dalla Correggese.
Ancora un po’ fuori dal gioco invece l’altro nuovo acquisto Pandiani, arrivato dal Delta Porto Tolle. Giocatore dalle buone qualità tecniche, con grande grinta e una bella visione di gioco, deve però ancora trovare il feeling con gli altri compagni. Del resto non si può pretendere che un giocatore arrivato da un paio di settimane abbia la stessa intesa di Mezgour con Miftah, che hanno giocato insieme anche nello scorso campionato.
Passando invece alla partita in sé, è stata giocata a un buon ritmo: soprattutto nel primo tempo si è visto il divario delle diverse categorie. Unico neo, l’espulsione per proteste di Briganti nel secondo tempo, che ha un po’ falsato il prosieguo del match. La Cremonese, sia in dieci che in undici, ha impresso da subito il suo gioco con Guglielmotti, Bianchi e Brighenti.
Già dai primi minuti, infatti, il Lentigione si è visto costretto a giocare di rimessa schiacciato da un Brighenti che, al 5’, ha esibito un dribbling di tre giocatori, si è accentrato e ha tirato. Da manuale l’intervento di Fabris a mandare in corner.
Poco più tardi è stata la volta di Bianchi, poi di Guglielmotti e di Magnaghi che, al 19’ colpisce la traversa. Il gol del vantaggio ospite non è lontano e al 22’ è ancora Brighenti a farla da protagonista realizzando un gran bel gol: il numero nove della Cremonese riceve palla sulla sinistra e con un perfetto diagonale al volo mette in rete. Sul finale punizione dal limite per la Cremonese a seguito del tocco di mano di Traorè. Sulla lunetta si posiziona Magnaghi che scaglia un potentissimo destro centrale che finisce contro la traversa e torna in gioco.
Nel secondo tempo iniziano i cambi da ambo le parti, c’è l’espulsione per proteste di Briganti e il Lentigione che fa qualcosa in più. Al 36’ è Miftah a realizzare di testa, sul secondo palo, il cross arrivato dalla bandierina, chiudendo la prima amichevole dei biancorossi. In sostanza quello che si è visto al Levantini è un Lentigione con molto potenziale sia nei giocatori di esperienza che in quelli più giovani. Un Lentigione che nel girone ove sarà inserito darà del filo da torcere. Nel pomeriggio, salvo ulteriori ritardi, la Lnd pubblicherà i gironi della serie D. Speriamo di non vedere divise le uniche due squadre reggiane che vi militano.
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