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VOLLEY / SERIE A2

Leano Cetrullo è il nuovo opposto della Conad Volley Tricolore

Leano Cetrullo è il nuovo opposto della Conad Volley Tricolore

REGGIO EMILIA. Leano Cetrullo è un altro dei volti nuovi del Conad Volley Tricolore. Ma si appresta già a diventare un giocatore di riferimento per questa stagione, sulla quale la società punta...

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REGGIO EMILIA. Leano Cetrullo è un altro dei volti nuovi del Conad Volley Tricolore. Ma si appresta già a diventare un giocatore di riferimento per questa stagione, sulla quale la società punta moltissimo. Non a caso il vicepresidente esecutivo Azzio Santini ha definito il suo ingaggio come «la ciliegina sulla torta di un mercato già di per sé molto ambizioso».

Un colpo da novanta o meglio, da oltre 1.800 punti in carriera in gare ufficiali. Cetrullo è uno schiacciatore alto 198 centimetri, nato a Chieti l’8 settembre del 1986. Cresciuto nella polisportiva Francavilla, squadra in cui ha fatto tutta la trafila arrivando in serie C, fa il salto in B2 con la Pallavolo Agnone (Isernia). Poi in A2 dal 2004 al 2006 con Crema. In seguito scende a Biella in B1 dal 2006 al 2008. Successivamente va a Chieti sempre in B1 e poi si mette in evidenza in A2 nel 2009-10 a Gioia Del Colle. L’esordio in A1 è con Monza Brianza. Nel 2011-12 passa alla Ngm Santa Croce e dal 2012 al 2014 gioca ad Ortona dove nella prima stagione conquista il “pallone d’oro” per il miglior realizzatore della A2. Infine, l’anno scorso scende in B1 a Motta di Livenza.

«Avevo spostato un progetto biennale – racconta Cetrullo – con l’obiettivo di salire subito in A2 e poi di tentare la scalata in massima serie. Non è andata così, ed eccomi qua a Reggio. Una chiamata quella della Conad che mi ha fatto un enorme piacere, anche perché è sempre stata una società ambiziosa come me e di grande serietà. Sono molto felice di avvertire già grande stima e fiducia attorno a me e ringrazio Santini delle belle parole che ha speso sul mio conto. Spero di ripagare tutto aiutando Reggio a fare una grande stagione».

L’opposto poi si sofferma sulla squadra: «Credo che abbiamo un organico competitivo. Mi piace molto il palleggiatore Marchiani: io gioco una palla molto veloce e lui ha le mani giuste per servirmi. Credo che ci divertiremo. Però non si vince a parole o col singolo. Si vince di squadra nella pallavolo e dovremo giocare di gruppo. Essere allenati da Cantagalli sarà un grande onore e non tutti hanno questa fortuna. Obiettivi personali? Prima di tutto aiutare Reggio a fare una grande stagione. Poi, mi piacerebbe rivincere il pallone d’oro. Ci punto. Voglio sempre il massimo».

Infine una curiosità: Cetrullo si è laureato in psicologia all’Università di Chieti. «Sono più preparato e specializzato sulla psicologia clinica, quella ospedaliera. Mentre la psicologia sportiva ha già risvolti diversi, però in alcune situazioni come la gestione dell’ansia o della pressione pre gara posso essere avvantaggiato. Magari darò qualche suggerimento ai miei nuovi compagni di squadra».

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