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Un terzetto di giovani accademici per rinforzare la rosa di Reggio

Un terzetto di giovani accademici per rinforzare la rosa di Reggio

REGGIO EMILIA. I Diavoli sono quasi al completo e ancora una volta puntano sui giovani per costruire la propria rosa per la prossima stagione. Dopo tanti giovanissimi legati al territorio, arrivano...

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REGGIO EMILIA. I Diavoli sono quasi al completo e ancora una volta puntano sui giovani per costruire la propria rosa per la prossima stagione. Dopo tanti giovanissimi legati al territorio, arrivano tre pedine di livello dal nord Italia per il team ideato da Roberto Manghi e Alberto Signorini.

Si tratta di un avanti e due tre quarti, tutti provenienti direttamente dalle Accademie Federali di Ivan Francescato e Rovigo e con alle spalle convocazioni in azzurro con le categorie giovanili.

Sono il centro Ciju Mihai, il mediano di mischia Matteo Ferrari e la terza linea Riccardo Freddo i nuovi acquisti del Reggio che dovrà affrontare il campionato 2015/2016.

La scelta caduta su Reggio è spiegata dagli atleti stessi. «Avevo già avuto esperienze dirette con il team reggiano quando l'anno scorso giocavo nell'Accademia Ivan Francescato - racconta Matteo Ferrari, mediano di mischia rossonero - Poi il club mi ha fatto delle buone proposte di formazione sportiva, permettendomi di fare un mio percorso scolastico visto che voglio fare medicina e nel frattempo continuare a giocare ad alto livello. Reggio mi ha offerto la possibilità di fare tutto ciò ed inoltre ha un obiettivo ambizioso, quello di tornare il Eccellenza. Ho avuto occasione di conoscere i miei compagni nelle scorse settimane anche al di fuori degli allenamenti e li ho trovati molto accoglienti, oltre che atleti di alto livello. Sono fiducioso anche per la guida di Roberto Manghi che mi ha fatto sentire fin da subito a mio agio. Ho voglia di mettermi alla prova, non vedo l'ora di cominciare questo campionato».

Per Riccardo Freddo, terza linea dei Diavoli, Reggio è la scelta ottimale anche perché «comincerò l'università a settembre e nel territorio emiliano ci sono delle ottime università. Mi sono iscritto a Chimica Farmaceutica a Modena. Questa opzione mi permette di coordinare lo studio e il rugby. Questo è il progetto di Roberto Manghi, giocare ad alto livello e nel frattempo studiare. Mi è piaciuta molto questa visione seria puntata a migliorare ogni atleta dal punto di vista sportivo e personale. Ho cominciato la preparazione settimane fa e ho trovato un bel gruppo, giovane, dove sono stato accolto bene, così che non mi pesi lasciare i miei compagni di Rovigo. Mi sento già parte della squadra, un gruppo dove non c'è solo rugby, ma c'è spazio anche per i rapporti amicali extrasportivi».

Le caratteristiche tecniche sono tutte da sviluppare, mentre quelle fisiche sono già assodate. Il centro Ciju Mihai, classe 1996, è alto 187 centimetri e pesa 97 chili. Matteo Ferrari, nato a Bergamo sempre neol 1996, è un mediano di mischia alto 178 centimetri e con un peso di 86 chilogrammi. Riccardo Freddo, invece, è una terza linea, coetaneo dei primi due, alto 1 metro e 84 centimetri e un peso di 105 chili.

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