«La nostra maglia bisogna viverla e non soltanto indossarla»
BAGNOLO. Squadra bagnata, squadra fortunata. E' stato il presidente Aniceto Caffarri ad aprire, ieri pomeriggio, il raduno della Bagnolese. Primo allenamento sotto una pioggia battente per i...
BAGNOLO. Squadra bagnata, squadra fortunata. E' stato il presidente Aniceto Caffarri ad aprire, ieri pomeriggio, il raduno della Bagnolese. Primo allenamento sotto una pioggia battente per i rossoblù e due gli assenti giustificati, il bomber Zampino ed il neo-acquisto Oliomarini
«Avvio bagnato avvio fortunato – auspica mister Simone Siligardi – dire che puntiamo a fare meglio e che ripeterci sarà difficile è repertorio di frasi fatte, speriamo di essere nuovamente una piacevole sorpresa, anche sul mercato abbiamo lavorato per questo».
Le società ha inserito giocatori in grado dalzare il tasso tecnico e qualitativo di un gruppo già affidabile e competivo. «Abbiamo "ed anche questo sarà di stimolo. I giocatori dovranno subito capire che fanno parte di una società molto importante Mi attendo molto da loro, il primo passo sarà vivere la maglia e non solo indossarla».
Siligardi si avvia alla sua terza annata sulla panchina rossoblù. «Sarà un campionato livellato, questo è sicuroi. Noi non facciamo proclami, ma ci sono almeno due o tre squadre sopra le altre o comunque con giocatori più pronti. Per me la più forte in assoluto è il Rolo, poi anche la Vigor Carpaneto. Attenzione alla Folgore Rubiera, di cui nessuno parla ma che in sordina ha inserito elementi importanti in ogni reparto».
L'ultimo pensiero è per il mercato, con uno sguardo ad una parte di arrivi e partenze. «Chi ha lasciato lo ha fatto nel modo migliore, dando tanto sia al sottoscritto che alla società. Chi è arrivato avrà altrettante motivazioni – assicura Siligardi – a partire da un Oliomarini reduce da una retrocessione oppure ad un Notari che si è salvato ai play out».
Luca Cavazzoni
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