«Un tris di ragazze al posto di Grenzi, Fragni e Burani»
La presidente Betty Vignotto spiega come sarà la nuova Reggiana Femminile «Puntiamo a restare in B e soprattutto a divertirci facendo buon calcio»
REGGIO EMILIA. Per il secondo anno consecutivo la Reggiana Femminile affronterà il campionato serie B.
La presidente Betty Vignotto fa il punto su situazione ed obiettivi in casa granata.
Per ora non ci sono arrivi, continuerete con il gruppo dell’anno scorso?
«Certo, anche se dobbiamo registrare l’uscita di Gaia Grenzi che per motivi di studio non riuscirà più a giocare a questo livello. Ci lascia anche Debora Fragni: gli impegni di lavoro, non le consentono di venire da Parma tre volte a settimana. Abbiamo salutato anche Francesca Burani: non se la sente di affrontare un altro anno impegnativo come quello appena affrontato. Visto che in entrata non mi aspetto grandi cose dell’ultimo minuto, completeremo la rosa aggregando qualche ragazza della Primavera e sperando... anche nella buona salute di tutte».
Quando inizierà la nuova stagione?
«Lunedì prossimo al campo di via Puccini, poi la squadra dal 18 al 21 a Ramiseto. Ringrazio il presidente della società locale Ernesto Rinaldi che ci ha concesso in uso gratuito il campo, dove agli ordini di Federica D’Astofo le ragazze faranno due allenamenti al giorno. Alloggeremo all’Ostello Matildico Groppo del Vescovo di Merlini: grazie anche ad alcuni genitori che garantiranno la parte culinaria, riusciremo a contenere i costi. Sabato 21 sosterremo una amichevole a Paluzza (Ud) con il Pordenone, in memoria di Giacomina Puntel, mia compagna ed amica quando giocavo nella squadra friulana».
L’obiettivo della stagione ?
«Il primo è la salvezza, cercando di ottenerla con più tranquillità rispetto all’anno scorso, il secondo èpoter vedere una squadra che si diverte e gioca bene al calcio».
Ora c’è la possibilità di aggregare il settore femminile ad una squadra professionistica maschile, Fiorentina, Udinese sono già partite, anche la Reggiana sta lavorando per arrivare a questo?
«A quanto ne so, solo la Fiorentina ha fatto le cose seriamente, per quanto riguarda noi la Reggiana maschile non ha l’obbligo di cominciare con le Under 12, comunque penso che con il cambio di proprietà abbia avuto cose più importanti da sistemare. Vedremo se questa nuova società vorrà cominciare ad occuparsi del settore femminile».
Quante squadre giovanili allestirete ed a chi le affiderete?
«Confermiamo la Primavera che da quest’anno sarà affidata a Paolo Anastasi, ex giocatore di serie A e B; le piccoline saranno affidate a Sonia Barbieri mentre cerchiamo qualcuno a cui affidare l’Under 12 anche perché dai numeri delle ragazzine che abbiamo vorremmo fare il campionato a 11».
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