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Pallacanestro Reggiana, bilancio in rosso di quasi tre milioni

di Linda Pigozzi
Pallacanestro Reggiana, bilancio in rosso di quasi tre milioni

Dallo scorso novembre il patron Stefano Landi sta ripianando il passivo con versamenti mensili di 200 mila euro

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REGGIO EMILIA. Si è chiuso con un passivo di oltre due milioni 844mila euro il bilancio 2014 della Pallacanestro Reggiana. Un passivo imponente che Stefano Landi, socio unico della società a responsabilità limitata, sta ripianando dallo scorso mese di novembre con regolari versamenti mensili di 200mila euro, così come deliberato dal consiglio di amministrazione di Pallacanestro Reggiana il 29 ottobre scorso.

Il bilancio fa riferimento al periodo che va dal primo gennaio al 31 dicembre 2014 e di conseguenza non comprende gli incassi dei play off 2015 durante i quali si sono giocate dieci gare fra quarti, semifinali e finalissima, in un Bigi sempre sold out.

Nel 2014 la perdita d’esercizio è aumentata di quasi 950mila euro (il bilancio 2013 si chiuse infatti con una perdita di più di un milione 894mila euro). I motivi del netto aumento del passivo vanno ricercati nei costi di produzione schizzati in alto, complice i grandi investimenti fatti sulla prima squadra, il proseguimento della storica politica societaria di investire sul settore giovanile e, fra le altre cose, anche le risorse che ha richiesto l’organizzazione della Final Four di Eurochallenge e dell’affitto del pala Dozza, l’impianto bolognese in cui la Grissin Bon ha disputato la prima fase di Eurocup nell’autunno 2014.

Spese salite a più di 7 milioni. Il totale dei cosiddetti “costi di produzione” è così salito dai 5 milioni 806mila del 2013 ai 7 milioni 293mila del 2014.

Evidente la crescita dei costi sostenuti per il personale che – fra salari e stipendi, oneri sociali e trattamenti di fine rapporto – sono arrivati agli oltre due milioni 616mila euro del 2014, mentre l’anno precedente la stessa voce si era assestata sul milione 555mila euro. In calo le spese relative alle materie prime e di consumo e al magazzino (da 189.349 euro del 2013 ai 147.765 euro del 2014) e quelle che includono anche gli affitti degli appartamenti destinati ai giocatori (346.635 euro del 2013 ai 305.362 euro del 2014).

E’ di quasi mezzo milione di euro, invece, l’aumento delle spese per i servizi, passate dai tre milioni 152mila euro del 2013 agli oltre tre milioni 637mila del 2014. Sostanzialmente in linea, invece, i diversi oneri di gestione (saliti nel 2014 a 98.770 euro dai 91.599 dell’anno precedente).

Il fatturato. E’ comunque aumentato di circa 200mila euro il fatturato 2014, passato dagli oltre tre milioni 425 mila euro del 2013 ai tre milioni 637mila euro del 2014.

Nello specifico la voce che fa riferimento alle vendite e alle prestazioni è di poco superiore ai 3 milioni e 56mila euro, mentre nel 2013 viaggiava sui tre milioni 92mila euro.

A comporre questo dato gli incassi da biglietti e abbonamenti passati dal milione 95mila euro del 2014 rispetto al milione 34mila del 2013.

In crescita rispetto all’anno precedente anche i ricavi provenienti dalle sponsorizzazioni che nel 2014 hanno toccato un milione 41 mila euro contro i poco più di 964mila del 2013. In sensibile calo, invece, gli incassi pubblicitari passati dai quasi 912mila euro del 2013 ai 775.720 euro del 2014.

Pressoché identica la somma degli incentivi Fip/Lega scesi dagli 86.903 euro del 2013 agli 85.464 euro del 2014, mentre i proventi della cessione dei diritti degli atleti, per cause facilmente intuibili, sono scesi nel 2014 a 1.463 dai 10.206 euro dell’anno precedente. Precipitati invece i ricavi dai diritti radiotelevisivi (dai 66mila del 2013 ai quasi 27mila del ’14).

Il crescente interesse che la squadra ha progressivamente fatto registrare ha portato a un deciso balzo in avanti degli incassi della vendita di gadget griffati Pallacanestro Reggiana, posti in vendita sia nel Pr Store allestito nel foyer del pala Bigi durante la gare interne della Grissin Bon sia nella sede del club biancorosso e che sono passati da poco più di 18.600 euro del 2013 agli oltre 30mila del 2014.

Tirando le somme. Calcolando anche gli oneri e i proventi straordinari, oltre alle imposte si arriva al dato della perdita d’esercizio di oltre due milioni 844mila euro, un passivo che potrebbe però essere almeno in parte colmato se la Pallacanestro Reggiana potesse disporre di un impianto più ampio. Come più volte rimarcato dall’ad biancorosso Alessandro Dalla Salda, ogni stagione nel vetusto Bigi (che non può contenere più di 3.500 spettatori) comporta al maggior club cestistico della provincia una perdita di circa un milione di euro annua per la sola regular season.

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