Tifosi in delirio «Siete voi i veri campioni»
Bagno di folla al Cere per la nuova Grissin Bon L’ad Dalla Salda: «La sfida è vincere un titolo»
REGGIO EMILIA. La squadra che non assomiglia a nessuna altra è quella che s’è presentata ieri pomeriggio al Cere in un bagno di folla davvero senza precendenti. Cinquecento e più tifosi per applaudire i biancorossi nuovi e vecchi e dare il primo in bocca al lupo della nuova stagione alla truppa di Max Menetti, pur priva dei tre azzurri Della Valle, Polonara e Aradori e anche della new entry Veremeenko, atteso in città solo per oggi.
«Siete i nostri campioni» recita lo striscione che ha accolto la nuova Grissin Bon. E chiarissimo il messaggio che esce dalle labbra dell’ad Alessandro Dalla Salda.
«La nuova sfida è ritornare a vincere un titolo. Ci aspetta il campionato, la nuovissima avventura della Supercoppa che ci giocheremo a fine settembre, la Coppa Italia e poi l’Eurocup dove vogliamo far meglio della scorsa stagione. Il conto è aperto. In tutti noi c’è tanta voglia di vincere. Siamo un gruppo solidissimo, la società ha solidità economica di cui ringraziamo la famiglia Landi, qui rappresentata da Federico, il figlio di Stefano».
«Vogliamo tornare a vincere e garantiremo la massima professionalità per riuscirci» ha concluso Dalla Salda.
«Non ci siamo resi del tutto conto di quanta passione abbiamo suscitato in città durante i play off ma è da lì, da quell’energia, che vogliamo ripartire» la promessa del tecnico Max Menetti. «Con energia, certo, ma anche con l’umiltà che si traduce nel detto reggiano “vola bas e schiva il sas”e la voglia di stupire e fare ancora meglio».
Da oggi la squadra partirà per il ritiro di Castelnovo Monti e qui il coach inizierà a plasmare la nuova Grissin Bon, una squadra unica nel panorama cestistico nazionale.
«L’idea - ha chiarito Menetti - è stata sin da subito condivisa fra me e il ds Alessandro Frosini e la società. Una squadra che è diversa da tutti e che va a valorizzare i giovani italiani, senza dimenticare il colpo fenomenale delle conferme di Kaukenas e Lavrinovic che non erano scontate, oltre all’inserimento di Veremeenko, un giocatore di grande esperienza con il cui agente i contatti sono iniziati già alla Summer League di Las Vegas, per continuare a fare ciò che abbiamo sempre fatto».
Che poi si finisca sempre a parlare dei “limiti” del club, che hanno la forma del vetusto e insufficiente Bigi è scontato.
Scettico a proposito il vice presidente Ivan Paterlini, che con l’assenza della nuova presidente Licia Ferrarini, s’è trovato a vestire i “panni” smessi solo pochi giorni fa.
«Una città come Reggio che non ha il mare, né particolari attrattive turistiche e ha bisogno di un impianto nuovo e funzionale e mi dispiace tantissimo che non si voglia investire in tal senso» ha sottolineato.
E dallo scetticismo di Paterlini si è passato all’ottimismo sfrenato del coach Menetti: «Il giorno dopo gara 7 con Sassari il sindaco Luca Vecchi ci ha promesso un nuovo palasport e io gli credo. Ho fiducia in lui e credo che il dialogo ripartirà dopo la pausa estiva».
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