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«Reggio come noi vuole puntare allo scudetto»

di Riccardo Bellelli
«Reggio come noi vuole puntare allo scudetto»

Ojars Silins ci crede: «La pressione può farci bene e spingerci dandoci maggiori motivazioni»

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REGGIO EMILIA. Ojars Silins è pronto per una stagione da protagonista dopo un'annata davvero sfortunata con diversi infortuni a limitare le sue prestazioni. Negli scorsi mesi ha lavorato per riacquistare la giusta forma e dopo un primo periodo di lavoro differenziato, potrà finalmente tornare con i compagni: «A settembre dovrei finalmente allenarmi normalmente con gli altri. Io mi sento bene, le cure procedono regolarmente».

Con che aspettative inizia il nuovo campionato?

«Vedo un bel gruppo in cui penso di potermi ritagliare un ruolo importante. Quest'anno voglio essere protagonista».

E' arrivato Aradori e anche Pechacek dovrebbe essere sulla rampa di lancio. Non ha paura della troppa concorrenza?

«No, anzi, mi piace. Se ci sono tanti giocatori forti, allora vuol dire che sono in una squadra di alto livello ed allenarmi tutti i giorni con giocatori di alto profilo , mi aiuterà a migliorare. Non temo per il mio minutaggio».

La squadra le piace?

«Siamo un gruppo di 10 giocatori di buon livello, con gente del genere dovrebbe essere semplice trovare l'intesa».

Punta ancora alla finale scudetto?

«Voglio vincere sempre e quest'anno partiamo da una buona base di squadra. Voglio arrivare più in alto possibile. Non sarà facile ripetersi ed arrivare in finale, ma giochiamo per riuscirci».

Lo scorso anno l'Eurocup vi diede poche gioie. Quest'anno che obiettivo si dà in Europa?

«Vorrei sicuramente vincere più dello scorso anno quando gli infortuni pesarono molto sulle nostre prestazioni. Abbiamo degli avversari forti, ma possiamo fare bene».

La gente dopo la finale ha aspettative molto alte. Come vive questa pressione?

«Lo so che la gente ora si aspetta molto. Se ci sono aspettative alte però, vuol dire che siamo cresciuti e siamo visti come un grande team. La pressione può farci bene e spingerci dandoci maggiori motivazioni».

Come ci si sente a essere così amati dalla gente?

«E' sempre bello iniziare e vedere tanto entusiasmo intorno a noi. Vogliamo fare bene e l'affetto della gente ci dà ancora più entusiasmo».

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