Sarri e il Mapei Stadium chiamati al test verità
L’allenatore ha rigenerato Insigne e ha il compito di rilanciare i partenopei La curva con i seggiolini dovrà sopportare l’onda d’urto di quattromila tifosi
REGGIO EMILIA. Per il terzo anno consecutivo Reggio Emilia ha la possibilità di gustarsi la serie A. Stasera (ore 20.45) al Mapei Stadium il Sassuolo debutta contro il Napoli di Maurizio Sarri. C’è grande curiosità per vedere all’opera il nuovo Sassuolo del confermato Di Francesco ma tutti i riflettori saranno puntati sul tecnico Sarri e sulla sua ipotizzata rivoluzione tattica. L’ex trainer dell’Empoli è stato la scelta coraggiosa del ds Giuntoli, un manager che ha fatto tanta gavetta come l’allenatore. Un mister che viene indicato come un innovatore sotto il profilo tattico e del gioco. Per questo motivo c’è curiosità nel vedere il suo Napoli con Insigne nel ruolo di rifinitore alle spalle di Higuain e Mertens. A centrocampo c’è il suo pupillo Valdifiori e un rigenerato Hamsik utilizzato come interno sinistro. E poi la sua ormai famosa organizzazione difensiva. In poche parole: viva attenzione al Sassuolo che punta sulla continuità, con Berardi in rampa di lancio ma soprattutto curiosità nel vedere l’esordio di Sarri e del suo Napoli.
L’altro motivo di interesse, che terrà col fiato sospeso i dirigenti neroverdì riguarderà l’impatto della tifoseria napoletana con la nuova tipologia della curva ospiti. Stasera in curva nord sono attesi non meno di quattromila napoletanni.
E’ noto che il Mapei Stadium è dotato di seggiolini nelle due curve per poter essere in regola con le normative Uefa e poter ospitare incontri a livello internazionale. E’ bene ricordare a settembre l’arrivo della Nazionale italiana under 21 e poi a maggio la finale di Chiampions League femminile. Per avere questa licenza Uefa il Mapei Stadium è diventato uno stadio con posti tutta a sedere e dunque si è dotato di seggiolini anche nelle curve. I problemi scaturiscono da due elementi tecnici: lo schienale molto alto e lo spazio ristretto tra una fila e l’altra. E’ impossibile ipotizzare gli ultrà azzurri seguiranno l’indicazione di sedersi nei rispettivi posti ma come tutte le tifoserie ospiti (Reggiana compresa) seguiranno la partita in piedi, facendo “mucchio”. Ora si tratterà di capire l’impatto con questo nuovo ambiente della curva, se si incapperà nella rottura degli schienali, con rischio anche dell’incolumità degli stessi tifosi o se invece l’impatto non sarà così deflagrante da produrre danni alla struttura. Le forze dell’ordine e soprattutto gli operatori della videosorveglianza sono allertati.
In altre realtà, vedi lo Juventus Stadium, dove c’è la stessa tipologia, i seggiolini della curva hanno uno schienale molto più rigido e soprattutto basso, oltre che un maggior spazio tra le file. Questo ha consentito ai tifosi della Juve e anche agli ospiti di poter seguire la partita in curva stando in piedi. Stasera è un test verità per il Mapei Stadium che poi troverà un esame di laurea con il primo impegno interno della Reggiana. (w.m.)
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