«Con il 4-4-2 possiamo fare paura»
L’allenatore Colombo: «Peccato per il pareggio, quel rigore ci ha tolto fiducia»
CREMONA. Il tecnico Alberto Colombo è soddisfatto al termine del test con la Cremonese e vede progressi sia nel gioco che nella condizione fisica.
«Ho tratto buone indicazioni dal cambio di sistema di gioco – rimarca il mister in sala stampa –, si doveva creare un’alternativa per aiutare Arma là davanti, e nel lavoro di Sinigaglia vicino a lui ho intravisto buone cose. C’è da lavorare per sistemarci e migliorare i movimenti».
In pratica cosa cambia?
«Possiamo diventare un 4-4-2, con le punte in verticale o in orizzontale: possono esserci due punte o un centrocampista come Giannone dietro la punta a seconda degli avversari. Praticamente ci sono due linee da quattro e due giocatori davanti che possono variare in base al tipo di gioco per attaccare o meno la profondità».
Sulla partita?
«Dopo un inizio schoccante con quel rigore che ci ha tolto una fiducia che ancora non avevamo acquistato, dopo soli tre minuti, abbiamo avuto una buona reazione. Però davanti siamo ancora lenti e poco presenti: nonostante abbiamo cercato di proporre il gioco abbiamo concluso poco. La condizione di alcuni sta crescendo, però, e questo è positivo, qualcun altro magari è stato un po’ troppo lezioso e potrebbe farne a meno».
Rachid Arma?
«Migliora nella condizione fisica ed è supportato diversamente dalla squadra. Ha lottato, difeso palloni e cercato di entrare nel vivo del gioco quindi si sta adattando alla Reggiana come la Reggiana prova ad adattarsi a lui; ancora non basta ma la strada è quella giusta perché tra due settimane si farà sul serio».
I nuovi arrivati Maltese e Rossini?
«Maltese è giù di condizione ma voglio che assuma i ritmi partita, infatti l’ho inserito dal primo tempo; Rossini l’ho visto in difficoltà nell’intesa coi compagni ma praticamente non si è mai allenato insieme a noi». (j.p.)
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