La Reggiana ritrova la Faragò dopo un anno di stop
Vittoria delle granata nell’amichevole con il Pordenone: a segno anche Tardini e Orlandini
Bella vittoria per 4-1 della Reggiana femminile – in vista del prossimo campionato di serie B – nella sua prima uscita stagionale, in una gara amichevole a Timau (Udine) contro la formazione del Pordenone, retrocessa dalla serie A.
La partita è stata l’occasione per ricordare Giacomina Puntel, giocatrice di calcio e amica della presidente Betty Vignotto, di quando giocavano insieme nel Friuli, scomparsa prematuramente.
La gara è stata giocata su due tempi da 35 minuti e, praticamente, è sempre stata in mano alle ragazze granata, che potevano chiudere la prima frazione di gioco già in vantaggio. Qualche errore di troppo sotto porta, però, ha fatto sì che il primo tempo si sia chiuso a reti inviolate (0-0).
Nella ripresa, pronti via e arriva addirittura il gol del Pordenone, sull’unico errore difensivo commesso dalle granata in tutta la partita. Poi, però, si è scatenato l’attacco della Reggiana, che ha portato alla marcatura tutte le attaccanti in campo, con Sara Tardini autrice di una doppietta, Sara Orlandini e il ritorno al gol, dopo un anno di stop a causa dell’infortunio, di Giusy Faragò.
«E’ stato un buon test – ha dichiarato mister D’Astolfo – si sono viste buone cose, la squadra si è mossa bene in campo nonostante gli otto allenamenti sostenuti nei quattro giorni di ritiro. Ho visto cose interessanti anche dalle ragazze più giovani e mi fa particolarmente piacere il gol di Giusy Faragò, che per noi è molto importante: un gol importante anche per lei, visto che viene da un anno di sofferenza. Peccato per Giulia Bursi che avrebbe dovuto rientrare anche lei, ma ha sentito un piccolo affaticamento e non abbiamo voluto rischiare».
Maurizio Rossi
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